Loris Dolciumi le tante proposte natalizie

Arte dolciaria romagnola: Loris dolciumi – la dolcezza dello stare insieme

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L’arte dolciaria romagnola ha un nome: Loris Dolciumi. Da oltre 50 anni, Loris dolciumi addolcisce la vita della bassa Romagna (e non solo). Il 2020, è indubbio, ha fatto di tutto per meritarsi un trattamento speciale. E noi lo chiuderemo dispensando dolcezza e cercando in questa un buon auspicio.

Un dolce appuntamento con la felicità

Alla ripresa dell’anno scolastico ci siamo confrontati nuovamente con la separazione dai nostri cari (ai ragazzi mancano tantissimo le ore trascorse dai nonni) e limitazioni sociali quali la didattica a distanza del liceale e la frequentazione in presenza di mio figlio minore richiedono. Per questo motivo abbiamo istituito un appuntamento settimanale con l’ arte dolciaria romagnolala di Loris Dolciumi. Al venerdì sera, recupero mio figlio minore da scuola ed insieme ci tuffiamo nel magico e goloso negozio.

Veniamo sempre accolti da Veronica, nipote del fondatore e figlia del maestro cioccolatiere, che con un’amabilità notevole ci accompagna. Il mio undicenne si muove estasiato tra cassetti di cioccolatini, nuove proposte cioccolatiere, torroncini, croccanti e caramelle. Nel frattempo io mi diletto a trovare nuovi utensili o ingredienti per la pasticceria; piccoli segreti per rendere indimenticabili le produzioni pasticcere di casa. Veronica dispensa sorrisi e consigli, rendendo di fatto questo appuntamento settimanale una parentesi piacevole anche a livello umano (che di questi tempi lenisce molte amarezze).

Dolci memorie

Arte dolciaria romagnola: foto della Signora Maria, fondatrice di Loris Dolciumi
Il croccante di Loris dolciumi viene fatto seguendo la ricetta della nonna Bianca, fondatrice dell’attività

Loris è un’istituzione nel campo della cioccolateria artigianale da prima che nascessi. I miei nonni prima ed i miei genitori poi hanno affidato all’icona dell’arte dolciaria romagnola i loro messaggi di affetto speciali.

Mi ricordo il volto illuminato da un enorme sorriso di nonna Clotilde (in occasioni normali, invece, una donna molto seria) quando mi comprava un pezzo di croccante. Lo tirava fuori, ancora avvolto nella grigia carta oleata, dalla sua borsetta che portava sempre appesa al manubrio della bicicletta. Me lo porgeva d’urgenza, ancora prima di togliersi il fazzoletto che portava annodato sotto il mento a coprirle i riccioli d’argento. E nel porgermelo sorrideva, pregustando la mia gioia! Quando Veronica, in uno dei nostri blitz settimanali in negozio, mi ha raccontato che le croccantiere e torroniere in uso sono ancora quelle degli anni 70, il sorriso di nonna è tornato più vivido che mai.

L’artigianalità: il tempo come valore del saper fare che porta all’eccellenza

Arte dolciaria romagnola: foto del famoso torrone di Loris Dolciumi

Per fare una cotta di croccante o di torrone, da Loris dolciumi, si seguono le ricette tradizionali e si usano i macchinari che erano del nonno fondatore. Ciò significa impiegare un minimo di 6 ore. Sei ore di gesti lenti, misurati, di materie prime selezionate e di qualità. Sei ore di cura, di attenzioni e di saper fare che, credimi, si sentono tutte nel prodotto finito. Anche perché, a queste sei ore si aggiungono le restanti 20 ore di raffreddamento prima del confezionamento.

I miei 23 anni di esperienza nel campo dolciario mi hanno insegnato il grande valore del saper fare, valore che diventa un principio di eccellenza quando si sposa col concedere il tempo necessario affinché l’equilibrio della ricetta raggiunga l’espressione massima.

Anche il cioccolato artigianale trova, in Loris dolciumi, una declinazione che va oltre il solo piacere di addentare una raffinata miscela di semi e burro di cacao, zucchero, latte ed altri ingredienti. Un bellissimo progetto di arte cioccolatiera di Loris Dolciumi è “mosaico”. Si tratta di un progetto che nasce dalla frustrazione di non trovare il proprio territorio celebrato, nonostante il grande contributo apportato nella storia e nella quotidianità. “Mosaico” è, quindi, la dolce dichiarazione della bellezza di Ravenna e del Ravennate articolata tramite una composizione di cinque cioccolati in purezza

  • Fondente
  • Bianco
  • Latte
  • Ruby
  • Caramello salato

Il cioccolato prende forma in stampi fatti appositamente per ricordare le irregolarità delle tessere ceramiche.

Il progetto Mosaico è emblematico di come l’artigianalità, col proprio impegno e lavoro, sia parte creativa di valore e qualità e contribuisca anche a diffondere il pregio del territorio

Amo scrivere delle realtà artigiane che mi circondano, in quanto motore sociale, oltre che economico, e culturale. Sotto troverai link ad altri articoli relativi all’artigianalità di Lugo di Ravenna.

Comporre il proprio pensiero di dolcezza è una vera festa

Arte dolciaria romagnola: foto del famoso torrone friabile di Loris Dolciumi

E così, ad un certo punto ho focalizzato che non avrei potuto festeggiare le festività accanto a mia sorella (fuori regione) ed alla sua famiglia. Questo mi ha immediatamente portata a pensare che avrei voluto regalarle lo spirito delle nostre feste, l’essenza del nostro stare insieme.

Ispirata da uno dei commercial più belli di questo 2020 (link a fine articolo) ho voluto riunire tutti quei momenti che hanno reso speciali i nostri Natali. Il linguaggio che ho adottato è stato quello della dolcezza, quindi mi sono affidata all’esperienza ed al saper fare di Loris Dolciumi, che per la nostra famiglia è l’essenza dell’ arte dolciaria romagnola! Ho potuto scegliere tra tantissime confezioni veramente curate ed un’offerta veramente ricca di possibilità. Abbiamo girato un video, sulla composizione del regalo per la mia super-sorella, lo trovi alla fine dell’articolo.

  • La passione di nostro babbo Alcide per il torrone friabile è stata cristallizzata in una confezione della gamma Bianca (dal nome della nonna di Veronica), che raccoglie tutte le ricette più antiche dell’attività ;
  • L’amore smisurato della mamma Maria per il croccante (che le ricorda sua madre) , ha trovato nelle barrette di croccante alle mandorle la sua espressione perfetta;
  • L’ arte dolciaria romagnola di Loris non poteva non interpretare la carezza della Romagna. Ho scelto la bellissima selezione di cioccolato in purezza Mosaico, corredata di percorso gustativo e spiegazione del progetto.
  • Per il mio piccolo nipotino, nato in tempi pandemici e che non ho mai conosciuto senza il filtro delle videochiamate, ho trovato un bellissimo amigurumi (pupazzetto fatto ad uncinetto). Un morbido benvenuto, in attesa di poterlo stringere, alla fine di tutta questa avventura.

Ho affidato a Veronica una parte importante delle mie emozioni. Lei ha saputo comporre un meraviglioso cesto, che è già stato da lei spedito e consegnato. Con grande emozione di mia sorella, che ha riscoperto nei piccoli doni, di Loris Dolciumi, il grande senso del nostro volerci bene.

Arte dolciaria romagnola: foto din una confezione regalo preparata sull'esigenza del cliente

Per approfondire

Il video che Veronica ed io ci siamo divertite a girare, mentre selezionavo il regalo per mia sorella

Articolo creato 32

20 commenti su “Arte dolciaria romagnola: Loris dolciumi – la dolcezza dello stare insieme

    1. E non ho scritto del profumo che ti avvolge quando varchi la porta del negozio. lo zucchero a velo cipriato, il cacao tannico, la croccantezza olfattiva dello zucchero caramellato e delle mandorle tostate. Un tripudio di desiderio

  1. Mi sono innamorata de Loris dolciumi. Mi hai trasmesso arte e dedizione con questo tuo articolo nonostante non sia un’amante dei dolci. Ci farò un pensierino, grazie per aver parlato del Progetto Mosaico.

    1. Fai bene a considerarlo, mi fai felice. Perché l’artigianalità cioccolatiera è una dolcezza che, secondo me, abbraccia anche sfere non necessariamente gustative. A livello emotivo regalare o ricevere in regalo un prodotto dolciario artigianale trasmette la passione, le cure, attenzioni, l’esperienza che sono alla base della creazione. E’ un prodotto ad alto tasso di emozionalità

  2. Mio dio, che belle queste testimonianze, da provare subito! ‘Mosaico’ sento che fa per me, niente fronzoli e una suggestione artistica. Perché dici che nasce dalla frustrazione di non trovare il proprio territorio celebrato, nonostante il grande contributo apportato nella storia e nella quotidianità? Chi non lo sa che Ravenna è l’eccellenza del mosaico? Capre.

    1. Grazie Diana! Purtroppo Ravenna spesso non viene valorizzata tanto quanto meriterebbe, meno male che poi ci sono realtà che sanno celebrarla come è giusto sia! Sono veramente contenta ti sia piaciuta l’idea Mosaico: semplicità ed eccellenza insieme! Proprio come scrivi tu

  3. Fortunatamente non amo molto i dolci, ma in compenso vado pazza per le mandorle! Quindi da Loris sarei rovinata. Mi è piaciuta molto l’idea del “mosaico”, sai se spediscono anche?

  4. Mi hai conquistata con l’arte dolciaria. Non avevo idea però di quante ore potesse portare via un determinato dolce.
    Sicuramente è un bellissimo regalo ed un pensiero che farà gola a tutti!

    1. Hai ragione Veronica, spesso non ci si sofferma abbastanza sul tempo che un risultato ha richiesto, per arrivare così come lo vediamo.
      E l’arte dolciaria richiede tempo: perché gli zuccheri si trasformino, perché gli enzimi naturalmente presenti negli ingredienti aiutino le trasformazioni, perché le temperature accompagnino nelle diverse fasi (solida, liquida, vetrosa, ad esempio) la miscela di ingredienti trasformandola nel dolciume che stiamo scartando. Ed è come dici, è un regalo che piace a tanti, dai più piccoli ai più grandi.

  5. Non sono una grande fanatica dei dolci, ma dal tuo post si respira proprio tutto il calore delle persone che li preparano! Carinissima anche la tradizione che hai creato con tuo figlio☺️

    1. Grazie Alice; si ti confermo che in questi prodotti la qualità è data proprio dalla storia e dalla cura di coloro che li preparano! Questa piccola tradizione del venerdì è una zattera cui ci aggrappiamo nei momenti in cui c sentiamo un pochino persi, in questo distanziamento dai nostri cari.

  6. Un bel regalo, perché pensato per riportare alla memoria bei ricordi. Abbiamo deciso di aprirlo e assaggiarlo subito, per arrivare a Natale con più serenità, proprio perché lontane e mai come ora abbiamo bisogno di famiglia! Grazie super sorella mia!!

    1. Che emozione è stato quando mi hai detto di averlo ricevuto! Esattamente il giorno successivo a quello in cui Veronica mi ha detto: “lo metto in spedizione subito”. Sono superfelice vi aiuti ad arrivare con serenità alle (strane) feste di Natale di quest’anno!

    1. Si, verissimo! La storia riesce sempre a massimizzare il piacere del fruire di un prodotto o servizio. E dietro al lavoro artigianale, sopesso, ci sono tante storie. Storie di famiglie, di territori, di persone. Condivido in toto il tuo pensiero!

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