Truppe alleate nell'estate del 1945 tra Lugo di Romagna e Bagnara di Romagna, ne racconta il romanzo italiano sulla seconda guerra mondiale Fiordicotone di Paolo Casadio, autore della Bassa Romagna Romanzi seconda guerra mondiale

Fiordicotone è un romanzo italiano sulla seconda guerra mondiale che parla alle coscienze di oggi.

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Fiordicotone di Paolo Casadio è un romanzo italiano sulla seconda guerra mondiale che non lascia indifferenti. Perché è il racconto del viaggio di una vita distrutta la cui devastazione dell’anima va di pari passo con quella delle geografie del territorio. La descrizione attenta della barbara distruzione del territorio (Italia, Romagna e Bassa Romagna nello specifico) diventa lo specchio della crudele rovina dell’umanità.

Clicca per vedere il video su Fiordicotone, esempio di narrativa italiana, ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale, di grande attualità

Cosa troverai in questo Blog post:

  1. La paura della terza guerra mondiale torna a farci dare attenzione alle persone
  2. Guerre attuali nel mondo: quante guerre ci sono nel mondo oggi 2022?
  3. Fiordicotone: come nasce il libro e la trama
  4. Perché leggere oggi Fiordicotone, un romanzo contemporaneo sulla seconda guerra mondiale?
  5. Chi è Paolo Casadio? Conosciamo l’autore
  6. Scopri i libri dell’autore Paolo Casadio
  7. Per approfondire

1. Siamo abituati alle cronache di conflitti e non pensiamo alle persone finché capiamo che potremmo essere noi: la paura della terza guerra mondiale

il ponte sul Po bombardato a piacenza, ne racconta il romanzo italiano sulla seconda guerra mondiale Fiordicotone di Paolo Casadio, autore della Bassa RomagnaRomanzi seconda guerra mondiale
Piacenza, 1945. Ponti crollati, linee ferroviarie distrutte, strade e case polverizzate. La geografia dell’anima di chi vive la guerra subisce lo stesso destino dei territori. Fiordicotone è un esempio di narrativa italiana ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale che può dare molto anche oltre 70 anni dopo il conflitto.

Mentre scrivo questo articolo siamo al primo giorno di invasione Russa dell’Ucraina. Fino ad oggi la guerra dell’Ucraina orientale (anche nota come Guerra del Donbass) ha avuto scarsa risonanza mediatica. In atto dal 2014, è stato fino ad oggi uno dei tanti conflitti armati attivi nel mondo cui abbiamo di rado rivolto la nostra attenzione. Per molti la guerra dell’Ucraina orientale era un atto politico percepito come lontano: le migliaia di vittime lasciate sul campo di battaglia ed il loro carico di umanità sbiadivano con la lontananza sociale e geografica.

La crisi politica internazionale è sfociata, ora, nella massiccia azione di intervento militare russo, una delle potenze più militarizzate del mondo. Questo ha risvegliato in noi la grande paura della Terza Guerra mondiale: tutto d’un tratto siamo stati scagliati sul potenziale campo di battaglia. La guerra è entrata esplosiva nelle nostre case, assistiamo attoniti ai bombardamenti missilistici anche via Social media (la guerra in Ucraina trova nel social cinese TikTok una narrazione martellante, per quanto spesso falsata). E così abbiamo cominciato a pensare alle sorti delle persone in guerra, ora che sentiamo potrebbe anche riguardarci.

Il romanzo italiano sulla seconda guerra mondiale Fiordicotone è una testimonianza attualissima sulla devastazione della guerra nella vita delle persone. Serve a ricordarci che la guerra imprime sul territorio ferite che rispecchiano quelle incise nell’anima delle persone. Quando vediamo palazzi distrutti dai bombardamenti è importante portare all’attenzione a cosa stia succedendo alle persone, ai loro sentimenti. Continua a leggermi e e scopriremo insieme l’importante messaggio che l’autore Paolo Casadio ha trasmesso con il suo ultimo libro.

2. Guerre attuali nel mondo: 2022

Ti stai chiedendo quante guerre ci sono nel mondo oggi? Gli scontri militari principali attivi sono 56. Alcuni conflitti si trascinano da oltre 60 anni, si pensi alla guerra in Myanmar, che si protrae nel silenzio mediatico dal 1948. Altri sono molto recenti, come la ribellione del Fronte per l’alternanza e la concordia del Ciad (Fact), che dal 2019 ad oggi ha disseminato il Sahel di migliaia di vittime.

I conflitti sanguinosi si accendono con molta più frequenza di quanti non si spengano, bada bene. Spesso da un conflitto minore ne nasce uno maggiore, esattamente come è successo nel caso della Guerra del Donbass che è poi il motivo alla base della guerra Russia Ucraina.

Interessarsi alle guerre e conflitti nel mondo significa interessarsi ai destini delle persone. Persone diverse da noi, spesso, con vite lontane dalle nostre, interessi ed attività che magari non riusciamo neanche ad immaginare. Persone che hanno il diritto di vivere senza quella devastazione dell’anima e della propria vita che tutte le guerre comportano.

3. Fiordicotone: come nasce il libro e la trama

Fiordicotone racconta la storia di Alma, giovane ebrea del ghetto di Lugo di Romagna, che dall’inferno di Auschwitz fa ritorno alle sue origini. La bella e giovane Alma che viene strappata alla sua vita per essere precipitata nella disperazione, però, non esiste più. Qualcosa si è rotto e nei 1440 km del viaggio di ritorno noi osserviamo l’umanità di Alma spogliata di qualsiasi vitalità tranne che per un piccolo grande sogno: riabbracciare la figlioletta Fiordicotone.

Fine orafo, Paolo Casadio, cesella il racconto di come la vita possa tornare a cercare il senso nelle piccole cose. Ed ecco che piccoli vortici di aria organizzata strapperanno Alma alla cruda realtà per farla sentire protetta dall’amato marito. L’autore dedica estremo tatto e rispetto anche al racconto di quanto la devastazione possa essere potente e fin dove possa portare.

Prima di essere un romanzo italiano sulla seconda guerra mondiale, Fiordicotone è un romanzo sugli uomini e le donne sfollati dalle guerre, in tutto il mondo. Non è un caso che l’autore Paolo Casadio abbia iniziato a concepire la storia di Alma leggendo una tesi di laurea sulle Displaced Persons, ovvero le persone delocate che, a seguito di conflitto, cercano di tornare alle proprie origini. Sfollati che, tra devastazioni interiori e geografiche, raccolgono tutte le forze per ritornare da dove sono state portate via, cercando spesso i propri cari e riprendendo nuovi viaggi per trovarli altrove. Profughi sfollati dalle proprie terre e dalle proprie vite che, per tornare a vivere, devono accettare il cambiamento non solo delle geografie in cui si muovono ma anche (e soprattutto) dei propri panorami interiori.

Secondo l’Agenzia della Nazioni Unite per i rifugiati UNHCR, sono 600.000 i profughi ucraini degli ultimi 6 giorni. Per una previsione di oltre 4 milioni di profughi fino alla fine della guerra Russia-Ucraina. Fiordicotone dà voce anche a loro.

4. Perché leggere oggi Fiordicotone, un romanzo italiano contemporaneo sulla seconda guerra mondiale ?

Rovine dell'estate 1945 a Milano, ne racconta il romanzo italiano sulla seconda guerra mondiale Fiordicotone di Paolo Casadio, autore della Bassa Romagna Romanzi seconda guerra mondiale
Milano 1945: le rovine degli edifici rappresentano le rovine che gli uomini e le donne in guerra avevano nel proprio cuore, nella propria mente. Ricostruire significa anche accettare

Fiordicotone, nonostante il racconto si dipani nello scenario lontano nel tempo (ma vicino nelle paure) della seconda guerra mondiale, rende in modo vivido la devastazione e la rovina dell’umanità. E lo fa con una narrativa attuale, che studia il passato e lo rielabora secondo chiavi di lettura correnti.

Se pensiamo ai grandi romanzi italiani sulla seconda guerra mondiale come I sentieri dei nidi di Ragno di Italo Calvino o Il Partigiano Johnny di Beppe Fenoglio, pensiamo ai racconti di vite. I grandi autori che hanno vissuto la devastazione del conflitto armato hanno saputo raccontare i percorsi umani, non solo le cronache politiche e sociali. È però importante considerare che questi e gli altri giganti della narrazione sulla devastazione della seconda guerra mondiale sono stati scritti 60-80 anni fa. Si rivolgevano a pubblici con esperienze e prospettive diverse dagli attuali, quindi il loro messaggio oggi andrebbe corroborato da opere contemporanee. Gli autori contemporanei, nati in periodo di pace, hanno spesso raccontato la guerra per lo più attraverso ideali politici o tappe storiche. Tralasciando il racconto umano se non come cameo narrativo.

Si sentiva il bisogno di Fiordicotone. È un romanzo italiano sulla seconda guerra mondiale ma potrebbe, in realtà essere ambientato in qualsiasi altro conflitto contemporaneo o del passato. Perché è il racconto dell’umanità e di come questa esca da una guerra.

4. Chi è Paolo Casadio? Conosciamo l’autore:

L'autore del romanzo italiano sulla seconda guerra mondiale Fiordicotone: Paolo Casadio, autore della Bassa Romagna Romanzi seconda guerra mondiale

Paolo Casadio è nato a Ravenna e vive nella Bassa Romagna. È legato al territorio dalla grande passione per la sua cultura che lo ha portato, nel tempo, ad approfondirne i racconti ed a diventarne lui stesso narratore. Appassionato studioso, i suoi libri sono il risultato di un lavoro di scoperta, analisi ed approfondimento sempre attento e scrupoloso.

Un romanzo italiano sulla seconda guerra mondiale, scritto nel 2021, per essere coinvolgente deve essere ancora più accurato e fedele ai fatti, rispetto a romanzi scritti nei decenni precedenti. Oggi la memoria collettiva in merito alla seconda guerra mondiale, o comunque sulle guerre in generale, è debole e piena di lacune. Paolo Casadio, in Fioridicotone, fa un’operazione di recupero storico importantissima che permette ai lettori di emozionarsi con vera partecipazione.

5. I libri dell’autore Paolo Casadio

Non è il primo romanzo sulla seconda guerra mondiale per Paolo Casadio, qui di seguito la bibliografia dell’autore della Bassa Romagna:

  1. Alan Sagrot (Il Maestrale, 2012): romanzo d’esordio, è scritto in collaborazione con Luca Ciarabelli. Alan Sagrot è ambientato nella Ravenna degli anni ’50 e mette in scena una coinvolgente indagine che riporta lo sguardo alla seconda guerra mondiale, al codice delle macchine “enigma” tedesche .
  2. La quarta estate (Piemme, 2015): è il primo romanzo di Paolo Casadio come autore singolo. Il romanzo ha riscosso grande successo di critica vincendo numerosi premi. Il romanzo racconta le storie di guerra e di vita della quarta estate di seconda guerra mondiale. Teatro del racconto è il  sanatorio comunale per i tubercolosi di Marina di Ravenna. Con questo romanzo è già evidente la cifra distintiva dell’autore: scandagliare l’umanità e l’animo umano, sempre
  3. Il bambino del treno (Piemme, 2018) è ambientato in una stazione sperduta di collina emiliana: Fornello. Siamo negli anni 30/40 e Paolo Casadio ci accompagna nell’indagine del valore delle scelte, del peso delle conseguenze. La brutalità della realtà irrompe nella vita monotona ed isolata dei protagonisti ed è rappresentata da un convoglio stipato da uomini donne e bambini diretto in Germania. Anche Il bambino del treno ha vinto numerosi premi e raccolto grande successo di critica. È stato anche tradotto in lingua spagnola e tedesca

Per approfondire



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8 commenti su “Fiordicotone è un romanzo italiano sulla seconda guerra mondiale che parla alle coscienze di oggi.

  1. Non conoscevo l’autore, ma sicuramente questo libro affronta temi ricorrenti. Sarei curiosa di leggerlo e immergermi al meglio. Mi recupererò tutte le altre pubblicazioni in precedenza.

  2. Anche io, in questo periodo incerto, ho letto un libro su una figura che la seconda guerra mondiale l’ha vist tramite la lente di una fotocamera. Alcuni passi del libro mi hanno toccata più di altri nel leggere le paure di quelle povere vittime, e se penso che alcune di quelle cose stanno accadendo oggi non troppo lontano da noi, mi stringe il cuore.

  3. Molto interessante! Trama e immagini di distruzione che fanno venire i brividi, se penso che certi orrori non possono mai dirsi debellati.

  4. Sembra un vecchio racconto invece è attualissimo visto la situazione in Ucraina, purtroppo la guerra è un vero inferno che non dovrebbe esistere eppure c’è qualcuno che ancora la anima….

  5. Inutile dire che il periodo della WWII è storicamente quello che più mi affascina e di cui più mi piace leggere ed approfondire, inutile dire dunque che questa lieta scoperta si aggiungerà alla mia già folta collezione!

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