L’ estate 2022 sancisce il ritorno alle origini della musica tradizionale romagnola: dalla storica piazza di Savignano sul Rubicone alla mitica Piazza Saffi di Forlì, il liscio torna nelle piazze di Romagna.
Luglio agosto e settembre 2022 coincidono, per tutta l’Italia, al ritorno alla vita di relazione e comunità, dopo oltre due lunghissimi anni di limiti alla nostra socialità. Anche in Romagna, dalle vette più alte (Monte Falco 1658 m s.l.m. e Monte Falterona, 1654 m s.l.m. ) alla riviera (dai lidi Ravennati ai confini con Gabicce Mare) passando per le distese della pianura, la voglia di tornare a stare insieme divertendosi è imperante. E cosa c’è di più bello dello stare insieme ascoltando musica o ballando?
Ed è proprio in questo contesto che la Romagna ha riscoperto le proprie origini: la condivisione degli spazi comuni per ritrovarsi e stare bene, insieme. Da qui il ritorno ai maestri che hanno trasformato l’impianto popolare della cultura locale in autorato, primo fra tutti Secondo Casadei.
Per approfondire il tema salvati questo link Il recupero della musica popolare romagnola: i giovani si preparano al futuro ritrovando Secondo Casadei grande maestro
Dove si balla il liscio oggi, in Romagna? Il liscio torna nelle piazze e porta con sé anche giovani artisti e giovani pubblici, come leggerai più sotto. Continua a leggere: troverai anche la lista dei concerti che nell’estate 2022 hanno riportato la musica focloristica romagnola di Secondo Casadei per le piazze della Romagna.

A contrappunto di questo racconto, in blue, leggerai anche la storia di Nonno Fuì e della sua nipotina Nicole. Due personaggi d’ invenzione che si ispirano alla grande figura del nonno narratore (molto presente in tutt’Italia e in particolare in Romagna) e al magico rapporto nonni-nipoti. Questa è la quinta puntata della storia del liscio romagnolo. Un racconto nato dalla partnership di Piadina Story con Casadei Sonora Edizioni Musicali, fondate dal grande maestro Secondo Casadei, appunto! Clicca qui per trovare tutte le puntate del progetto Casadei Sonora . Nell’ultimo paragrafo troverai tutti i riferimenti di Casadei Sonora Edizioni Musicali.
Nonno Fuì entra nell’Arena Lido di Gatteo Mare. Quasi strattonato, tanta è l’eccitazione della giovane Nicole. L’entusiasmo della nipote lo commuove. Sorprendere il nonno, non è una cosa da tutti i giorni, no? Il buio sta scendendo di controvoglia, dopo una giornata rovente, sulla spiaggia di Gatteo. Nicole e sua madre (la figlia di nonno Fuì, che vive nell’appartamento sopra di lui) gli hanno fatto una sorpresa per il suo 83° compleanno. E, anche se non lo ammetterebbe mai, nonno Fuì sta fremendo di eccitazione. Finalmente torna a vedere ballare e suonare il liscio
All’origine del liscio: la musica lascia i saloni dei ricchi per scendere nelle aie e nelle piazze
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Sai come è nato il liscio? Conosci la storia della musica folcloristica romagnola? Se non hai ancora letto l’articolo dedicato a quest’argomento leggi qui.
In breve: come è nata la musica liscio romagnola:
Nel 1853, nasceva a Savignano sul Rubicone Carlo Brighi (detto Zaclèn, anatroccolo in dialetto romagnolo, pare a causa dell’andatura dondolante che lo caratterizzava). Diventato ben presto violinista, Brighi cominciò a suonare per i principali teatri e per le famiglia agiate della “Belle Epoque” romagnola.
I saloni privati delle famiglie più abbienti di fine ‘800 ospitavano i Walzer, le Mazurke e Polke più belle. Fuori dallo sfarzo e sfavillio della borghesia e nobiltà, le grandi masse stavano ad ascoltare. Sognavano balli che erano fuori dalla loro portata.
Carlo Brighi prima e il suo allievo Secondo Casadei poi, portarono la musica fuori dai saloni: nelle aie dei contadini e nelle feste di piazza. Secondo Casadei poi vi abbinò nuovi strumenti (come la batteria, ad esempio e il sax) creando, di fatto, una musica d’autore innovativa e deflagrante.



A oltre un secolo dalla nascita di Secondo Casadei (1 Aprile 1906), grande Maestro e autore di successi indimenticabili come “Tramonto“, “Dolore“, “Un bes in bizicleta” e l’internazionale “Romagna mia“, il liscio torna in piazza, a riscoprire le sue origini.
Fuì andava sempre a ballare, “quand cl’era un burdèl (quand’era un ragazzo)”. Con la sua amata Maria (quanto le manca la sua Marietta) andavano a ballare nelle feste private, come si usava. Ma anche nelle piazze eh si. Come scordare il “Mercato del Lunedì dell’Orchestrale” che si teneva in Piazza Saffi a Forlì e ci scappava sempre una suonata o un balletto. E come dimenticare i concerti del Primo Maggio, sempre in Piazza Saffi, in cui tutta la città di Forlì si riuniva ad ascoltare l’amato e mitico Secondo Casadei (che cominciava ad essere affiancato dal nipote Raoul)?
Le luci del palco accolgono un giovanissimo ragazzo che intona “Birichina”, una canzone ispirata ai manoscritti di Secondo Casadei. Nonno Fuì lascia i ricordi e si tuffa nell’eccitazione del presente.
Dove si balla il liscio oggi? I festival e le feste di piazza



Sin dagli anni ’60, ai luoghi del liscio tradizionali(manifestazioni di piazza e feste nelle aie), si sono unite le balere (se non sai cosa siano clicca qui). Le balere, fino ai primi anni ’00, hanno avuto una grandissima espansione, a volte andando a unirsi (senza fondersi, mantenendo la loro unicità) alle discoteche stesse. La riviera romagnola, con il boom dell’industria del divertimento tra gli anni ’60 e ’90, ha avuto tra le più grandi e famose balere d’Italia.
Nei primi decenni di questo secolo, però, l’industria del ballo in tutta Italia ha avuto un inizio di declino. Le balere non hanno fatto eccezione. A questo, poi, si sono aggiunti due anni pandemici di piste chiuse o vuote. Il che, secondo molti esperti del settore, ha contribuito ad indebolire il sistema della musica folcloristica romagnola.
Le limitazioni legate alla pandemia hanno riportato in auge, però, le occasioni di socialità nei luoghi pubblici. La musica liscio più colta, quella lontana dalla deriva pecoreccia che ne ha poi decretato l’oblio più recente, è stata recuperata a sua volta, tornando a fluire nelle piazze.
Oggi la musica liscio torna nelle piazze. Oggi il liscio si balla e si ascolta alle sagre, ma anche nelle arene, sui balconi, nelle strade. La musica d’autore di Secondo Casadei, ad esempio, è stata un’ importante protagonista dell‘estate in Romagna 2022. Nel prossimo paragrafo leggi alcune occasioni di fine estate in cui la musica di Secondo Casadei è scesa (e scenderà) in piazza a festeggiare il ritorno alla vita di comunità e socialità, tanto cara ai romagnoli.
Piccolo dizionario: cosa sono le balere?
Le balere sono i locali da ballo dedicati prevalentemente ai balli tradizionali e popolari. A differenza delle discoteche, regni delle musiche internazionali e luoghi di mescolanze tra generi artistici e origini geografiche delle musiche, le balere ospitano prevalentemente musica italiana e tradizionale.
Nonno Fuì ha i goccioloni! Davanti a lui Riccarda, figlia di Secondo Casadei, sta applaudendo il giovanissimo trio “Emisurela” composto da due sorella (da qui il nome) e un fratello. A lui sembra proprio di sognare. E’ questo l’effetto che fa il ritorno ai concerti, alla piazza in musica!
Gli artisti del trio Emisurela, proprio come Secondo Casadei in estate, indossano una divisa bianca immacolata. Hanno appena eseguito una versione magnifica di “Dolore”, uno dei primissimi Valzer del Maestro. La violinista (l’è zovna, è giovane, avrà poco più di 20 anni, ma è bravissima) si chiama Anna. Sua sorella alla fisarmonica forse è ancor più giovane e si chiama Angela, mentre il fratello Augusto. E’ Nicole ad aggiornarlo, tra un battito di mani e un ohh di stupore, sui nomi di questi giovanissimi artisti che hanno riportato a Fuì la musica di Secondo Casadei con grande maestria.
I giovani e il recupero dell’autorato di Secondo Casadei: dove ballare il liscio nell’estate 2022 in Romagna e con quali gruppi.



La musica del maestro Secondo Casadei ben si presta ad essere riscoperta oggi. Racchiude un grande lavoro di ricerca e elaborazione di classici e mescolanza con le novità. è forse per questo approccio estremamente contemporaneo che, negli ultimi anni, è oggetto di raffinato recupero da parte anche di artisti giovani e giovanissimi.
E per questo motivo che, protagonisti delle tante occasioni di festival e concerti con il lavoro di Secondo Casadei al centro, sono tanti anche i giovani artisti. Il liscio torna nelle piazze e, facendolo, torna a diventare parte integrante del linguaggio giovanile, anche se di nicchia.
Eccoti un breve riassunto di dove quando ballare la musica folcloristica romagnola di Secondo Casadei nell’estate 2022, in Romagna:
| Occasione/Festival | Quando | Dove | Orchestre e gruppi |
|---|---|---|---|
| Piadiniamo | 22, 23, 24 Luglio | Piazza Amati, Savignano sul Rubicone | I Limoni, Duo barrique, Slide Pistons (tutti gruppi giovani che si ispirano al Maestro Secondo Casadei) |
| Birichina | 7 Agosto | Arena Lido Rubicone, Gatteo Mare | Orchestra di Davide Salvi, Edgar (giovane vincitore del contest 2022 Il liscio nella rete), il trio Emisurela (che ha vinto il contest 2021 Il liscio nella rete), I Limoni (giovanissimo gruppo con ispirazione bandistica), Dal Vangelo Secondo (giovane orchestra di ispirazione dixieland), Lorenzo Kruger (mitico ex Nobraino), l’orchestra La Storia di Romagna, il gruppo e scuola di ballo folk Le Sirene Danzanti |
| Borgo Sonoro | 28 Luglio-20 Agosto | Aia dell’ Azienda Agricola Guerra Giovanni | Simone Zanchini Quartet (fisarmonicista tra i più interessanti a livello internazionale) |
| Festa del PD di Ravenna | 29 agosto | Pala De Andrè (Ravenna) | a breve aggiorno con tutte le info |
| Cara Forlì | 3-4 settembre | Tra Corso della Repubblica e Piazza Saffi | I BIG: Moreno Il Biondo e l’Orchestra Grande Evento, Iva Zanicchi, Roberta Cappelletti, La Storia di Romagna, Mirco Gramellini, Renzo & Luana, Orkestra Pazzesca (col mitico Vince Vallicelli, tra i tanti); gli emergenti Edgar, Emisurela, Sunadur e Quinzan; il gruppo di ballo folk Le Sirene Danzanti |
| Notte del Liscio | 10 settembre | a Gatteo Mare | Moreno Il Biondo e l’Orchestra Grande Evento; ospiti il giovanissimo Federico Martelli (Bello Bello), Moreno, Beppe Carletti (I Nomadi) e Concerto Cantoni |
Nonno Fuì e Nicole hanno raggiunto il backstage! Sono entrambi galvanizzati dalla magnifica serata. I ballerini della scuola “Le Sirene Danzanti” coi loro vestiti di tulle e lustrini hanno volteggiato sul palco restituendo uno spettacolo bellissimo. I giovani gruppi e artisti si sono alternati alle mitiche orchestre di Davide Salvi e La Storia di Romagna. L’energia che le musiche di Secondo Casadei hanno sprigionato li ha uniti ancor di più. Ora, due complici, vogliono ringraziare gli artisti. Anna De Leo e Angela De Leo, quando ricevono gli imbarazzati complimenti di nonno Fuì, si buttano al collo dell’imbaccalito (dritto e fermo come un baccalà, ah l’emozione di un abbraccio improvviso!) nonnetto.
Mentre guidano verso casa, la testa di Nicole dormiente a ciondoloni sulla sua spalla, Nonno Fuì sente che gli abbracci delle belle sorelle, tanto brave a suonare le musiche di Secondo Casadei, hanno fatto un piccolo miracolo. Per un attimo, mentre il cuore batteva a 3/4, lui è tornato ragazzo. La stanchezza dei suoi 83 anni ha lasciato il posto alla gioia di vivere. Quella che solo la musica sa dare.
Per approfondire
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- Per approfondire la mitica figura di Secondo Casadei ecco il sito web di Secondo Casadei.
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