Torna nonno Fuì, il nonno di Forlì, che ci porta dove si balla il liscio in Romagna con le orchestre dal vivo
Table of Contents
ToggleL’estate 2022 appena conclusa è stata all’insegna del ritorno del ballo liscio romagnolo; alla domanda dove si balla il liscio la risposta è stata: nelle piazze. Un ritorno che ha riscoperto, infatti, le sagre di paese, le feste di piazza, la vita di comunità e la voglia di tornare a stare insieme. La riscoperta della musica romagnola liscio è stata capitanata dalle nuove generazioni, come ho scritto nell’articolo sul recupero della musica popolare romagnola.
In questa ottobrata anomala per il caldo che la contraddistingue, mi sono chiesta dove ballare il liscio nei mesi invernali, quando le feste in piazza cedono il passo al ritrovarsi nei locali pubblici. A rispondermi è stato Nonno Fuì. La sua storia, affascinante, è scritta in blue.
Se hai fretta di sapere dove si balla il liscio in Romagna quest’inverno, nel paragrafo 3 trovi l’elenco delle balere e il programma di musica romagnola proposto.
Nonno Fuì e la sua nipotina Nicole sono due personaggi di mia invenzione. Si ispirano all’amata figura dei miei due nonni (Gino e Realdo) e al magico rapporto nonni-nipoti. Questa è la sesta puntata della storia del liscio romagnolo. Un racconto nato dalla partnership di Piadina Story con Casadei Sonora Edizioni Musicali, fondate dal grande maestro Secondo Casadei, appunto! Clicca qui per trovare tutte le puntate del progetto Casadei Sonora . Nell’ultimo paragrafo troverai tutti i riferimenti di Casadei Sonora Edizioni Musicali.
Lista dei paragrafi per argomento:
- Carlo Brighi e la prima balera romagnola
- Secondo Casadei, le orchestre di liscio viaggianti e l’esperienza transgenerazionale del ballo liscio romagnolo
- Dove si balla il liscio in Romagna: lista delle balere con orchestre di liscio dal vivo
- Per approfondire (assolutamente da leggere)
1. Carlo Brighi e la prima balera romagnola
L’origine del liscio e quella della balera romagnola sono strettamente legate. Il liscio, infatti, nasce con Carlo Brighi, detto Zaclèn (anatroccolo, pare per l’andatura leggermente dondolante) sul finire dell’800.
Fu proprio di Carlo Brighi l’invenzione del primo locale da ballo che lui chiamò “Festival”. Si trattava di una struttura smontabile e quindi itinerante, che il virtuoso violinista portava in giro per tutta la Romagna. Questo, fino al 1910, data in cui Carlo Brighi si sistemò a Gatteo e qui inaugurò la pista da ballo stabile che lui chiamò “Capannone Brighi“. La prima balera della storia.
Da allora, per tutto il ‘900, le balere sono state i locali di riferimento di tantissime generazioni di giovani, prima e di appassionati di tutte le età poi. Se, infatti, a inizio secolo a ballare erano prevalentemente i giovani, a partire dalla seconda metà del ‘900 il ballo liscio romagnolo è stata una passione cross-generazionale. Le scuole di ballo liscio e, di riflesso, le balere erano infatti locali frequentati da bambini, giovani ragazzi, giovani adulti e anche coppie avanti in età.
Nonno Fuì, Elena e Nicole: tre generazioni a ritmo di liscio romagnolo
Micia regala uno sguardo sornione a nonno Fuì che sta armeggiando con la camicia. Le dita nodose e artitriche fanno fatica ad allacciare i bottoni del colletto. Al piano di sopra, nell’appartamento di sua figlia, sente la nipotina Nicole che lancia continui gridolini di eccitazione. Lui, invece, è agitato. «Mo in che melga am so’ mess? In che guaio mi son andato ad infilare?» si chiede mentre con difficoltà indossa le scarpe.
All’improvviso un fragore noto scuote le scale di collegamento tra i due appartamenti. Nicole si lancia in camera del nonno: è accaldata e felicissima! «Nonno, non sto più nella pelle! Non vedo l’ora di scendere in pista! Ballerai con me vero?» Lui sorride a quella gazzella bionda che gli ha rapito il cuore sin dal primo giorno in cui l’ha stretta al petto. Escono per raggiungere Elena, la figlia, che li aspetta in auto accanto al marito, eccitati anche loro. Finalmente si torna a ballare!
Micia li osserva dalla finestra. Tre generazioni, tre cuori che battono da tempi diversi e tutti allo stesso tempo: quello del ballo liscio. Chissà cosa le racconterà il nonno al suo rientro!
2. Secondo Casadei, le orchestre di liscio viaggianti e l’esperienza transgenerazionale del ballo liscio romagnolo




A rendere possibile la diffusione della passione per la musica e il ballo liscio romagnolo è stata la geniale figura di Secondo Casadei. Grande innovatore, infatti, fu proprio Secondo Casadei a rendere popolare la musica autoriale di Romagna. Diversi furono gli accorgimenti che portarono la musica romagnola liscio a diventare conosciuta in tutto il mondo:
- L’inserimento di strumenti innovativi come la batteria e il sax permisero al geniale Strauss di Romagna, così era chiamato Secondo Casadei, di adeguare la musica autoriale romagnola ai ritmi d’oltreoceano. Così facendo, il maestro romagnolo decretò la sopravvivenza del genere liscio romagnolo. Riuscì anche a trasformare un genere di musica folcloristico in una passione nazionale amata da tutte le generazioni. Passione bruciante per oltre 50 anni
- Figlio di sarti, dal gusto raffinato seppur conservando un impianto popolare, Secondo Casadei dotò gli orchestrali delle divise. Per lui, infatti, che si suonasse nelle aie di campagna o nelle sbrilluccicanti balere che puntinavano il Nord Italia non cambiava. Gli orchestrali dovevano essere vestiti di tutto punto con divise in ordine e un buon portamento. Questa fu una forma di personal branding innovativa, per un’epoca in cui non si parlava ancora di brand!
- Dotò l’orchestra di una macchina con roulotte, prima. Che poi sostituì più avanti con bus. Così facendo, Secondo Casadei e la sua orchestra di liscio si muoveva in tutt’Italia. Le balere cominciano a diffondersi attorno agli anni 60, e Secondo Casadei portava la sua musica di balera in balera. Ma fino ad allora l’orchestra Casadei non era affatto stata ferma, ma aveva girato ugualmente di piazza in piazza, di casa in casa, di teatro in teatro, di aia in aia. L’orchestra Casadei fu il primo esempio di orchestra di liscio itinerante, che diede poi il via a un vero e proprio genere!
Per approfondire il tema dell’origine del liscio clicca il link e salvati l’articolo, per leggertelo dopo. E’ uno degli articoli più letti del 2022!
Non è un caso se continuo a parlare di Secondo Casadei appellandolo come geniale, è infatti stato un grande innovatore. Ed è proprio adeguando il ballo liscio romagnolo man mano ai tempi che l’inventore di Romagna mia rese il ballo liscio romagnolo un genere epocale.
Una cosa restava (e resta) imprescindibile: come si balla il liscio. Il liscio si balla, e sempre si ballerà, in coppia.
Dove si balla il liscio si sogna
L’orchestra di liscio sta già suonando: il clarinetto in Do sta facendo saltellare un piede dietro l’altro, mentre la fisarmonica incalza. Nonno Fuì riflette seduto sui divanetti un po’ troppo bassi e profondi per i suoi 85 anni: non viene a ballare da che ha perso la sua “Marietta”. Sono tanti, osserva, i suoi coetanei che, a differenza sua, non hanno abbandonato la gioia del ballo. Donne e uomini anziani che saltano come grilli, o quasi. Ma ci sono anche coppie giovani, come Elena e suo marito, che srotolano con eleganza l’eleganza del ballo avanti e indietro per la pista. Guardarli è una gioia. Fuì è stato un grande ballerino e per questo osserva con attenzione. Per un attimo torna al 1976, quando si mise a fare una gara di ballo con Delio Ricci, indimenticabile Re della Mazurka. Al ritorno dalla balera, quella sera, la Marietta gli disse si. Aveva ballato come un dio. Un anno dopo nacque la loro Elena, che oggi è li: splendida donna di 45 anni che balla il tango “Lontan da te” con un’eleganza innata. Che ha preso anche da lui, pensa mentre sorride.
3. Dove si balla il liscio in Romagna: lista delle balere con orchestre di liscio dal vivo
Inutile girarci intorno: con la fine del ‘900 il ballo liscio si è scontrato con una struttura sociale in cambiamento precipitoso. Dalla società di massa (dal dopoguerra a fine secolo) il passaggio alla globalizzazione non è stato solo economico, ma anche culturale. E questo ha portato le generazioni nate verso la fine del secolo scorso ad allontanarsi dalla cultura popolare che le ha precedute.
Il ballo liscio romagnolo è stato una delle vittime cadute sul campo della globalizzazione. Le orchestre di liscio, che a centinaia si ritrovavano sulla nostra penisola, si sino ridotte in modo importante, così anche le balere o le discoteche in cui si balla il liscio. La pandemia in corso ha poi dato il colpo di grazia.
Ma la generazione Z, i cosiddetti zoomers, hanno iniziato a invertire la rotta. In opposizione alla cultura della liberalizzazione hanno infatti messo in atto la cultura del recupero. Recupero di radici, di riconoscimento identitario, di saper fare e di artigianalità. In questo contesto si spiega l’ondata di popolarità che ha portato al recupero della musica popolare romagnola, che è tornata a suonare e far ballare per le piazze d’Italia. Clicca qui per approfondire il concetto del recupero della musica popolare da parte dei giovani zoomers . Son certa che troverai l’articolo molto interessante
Ecco dove si balla il liscio in Romagna: aggiornamento a ottobre 2022 lista delle balere con orchestre di liscio dal vivo
| Balera/discoteca | Località | Programmazione e informazioni | Informazioni sui biglietti d’ingresso |
| EuroClub Dancing | Savignano Sul Rubicone (FC) | Tutti i sabato sera orchestre di liscio dal vivo | in aggiornamento |
| Le Cupole Discoteca | Castel Bolognese (RA) | Famosa per le 5 sale con 5 proposte musicali differenti. Una sala è dedicata interamente al liscio e ogni sabato ospita orchestre di liscio dal vivo | Ingresso + consumazione Euro 10 |
| Ca’ del Ballo | Ravenna | Nota a livello nazionale col suo nome precedente, Ca’ dal liscio, una vera istituzione del ballo liscio romagnolo. Si balla liscio ogni venerdì sabato e domenica con orchestre di liscio dal vivo | Ingresso + consumazione 10 Euro |
Sto aspettando alcuni aggiornamenti e anche la riapertura di alcune balere e discoteche che mi son state anticipate ma verranno formalizzate a breve. Manterrò aggiornata questa lista delle balere e discoteche in cui ballare il liscio, quindi ogni tanto vieni a dare una sbirciatina!
Nicole e il brufoloso Lorenzo ballano anche loro con un’acerba eleganza. Fanno coppia presso la scuola di ballo (e Nicole ne è anche innamorata). Ma tre anni di fermo, dovuti alla pandemia, lasciano il segno. A differenza delle coppie più adulte, infatti, faticano a stare vicini, a tenere il ritmo sincrono. Ma è solo questione di tempo. Supereranno anche tutto questo disastro della distanza sociale! Fuì lo spera, con una fitta di preoccupazione.
Nonno Fuì si accorge di essere rimasto a osservare. Ma non ha ancora messo un piede davanti all’altro. E’ ora di superare le sue paure. Parte la sua Polka preferita, la pazzesca Mille miglia e rompe ogni indugio. Lentamente si alza e va a chiedere di ballare a una giovane donna seduta non lontano da lui. Si chiama Giada, lui non lo sa, ma è una mia amica (infatti io le siedo accanto e sorrido alla proposta del ballerino).
Giada e Nonno Fuì si lanciano a rincorrere il sax mentre affronta le sue volute e poi il ridanciano clarinetto . Volteggiano, 120 e rotti anni di vita, tenuti insieme da fiato e cuore. E io penso che saper ballare il liscio deve essere bellissimo. Voglio prendere lezione presto. Intanto mi siedo al pc e scrivo di getto questo racconto
Per approfondire
- Sul sito delle Casadei Sonora Edizioni Musicali avrai a disposizione di tanto materiale esclusivo dell’Orchestra Casadei. Segui Edizioni Musicali Casadei Sonora anche attraverso i social: Facebook e Instagram
- Un altro sito da non perdere se ami il ballo liscio e la musica di Secondo Casadei il sito web di Secondo Casadei.
- ho scritto un articolo sulla Romagna e la musica degli anni ’50 ’60 e ’70 in occasione del passato Sanremo. Vieni a leggerlo, ti svelerà una Romagna canterina poco nota
- Ti sono piaciuti i ritratti di Secondo Casadei e Arte Tamburini insieme? Sono della bravissima artista Elena Raimondi. Clicca qui per accedere al suo sito Elena Raimondi RE Art in cui troverai tutti i suoi lavori. Seguila anche sui social Elena Raimondi IG; Elena Raimondi FB
- Ho dedicato un intero Blogpost ad un bellissimo progetto che Elena Raimondi ha dedicato alle donne ed alla nostra storia del territorio. Un progetto veramente di grandissimo impatto emotivo, leggi qui Donne importanti nel racconto dell’artista Elena Raimondi


