Drusilla Foer in uno scatto preso dal suo sito. In auto, con occhiali scuri, accessoriata e vestita di nero . Per l' Intervista Drusilla Foer, invece, indossava un completo giallo uovo. Scicchissima

Intervista Drusilla Foer: da Eleganzissima a Sanremo, gentilezza e rivelazioni!

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Tutto avrei pensato, tranne di riuscire a fare un’ intervista a Drusilla Foer, co conduttrice a Sanremo 2022, come inizio del mio secondo anno di racconti di Romagna. Ed invece, eccoci qua; la vita è una cosa meravigliosa, non è vero? A regalarmi questa piccola grande sorpresa è stata la bellissima stagione teatrale del Teatro Goldoni di Bagnacavallo.

Continua a leggere, troverai diversi video, incluso un bellissimo Medley della performance a Sanremo 2022.

Torniamo a noi ed all’arrivo di Drusilla Foer a Bagnacavallo. Era metà ottobre scorso, quando mio marito ed io abbiamo guardato il programma della stagione teatrale di Accademia Perduta al Goldoni. Il nostro teatro cittadino, il bellissimo teatro Rossini di Lugo, nonostante le dichiarazioni in merito alle prossime riaperture, continuava ad essere chiuso per lavori, come è tutt’ora. Questo limite, come tutte le cose, ha nascosto grandi opportunità, infatti ci siamo regalati spettacoli teatrali in diversi teatri di Romagna. E così ci siamo subito accaparrati i biglietti per il meraviglioso recital “Eleganzissima dell’11 gennaio.

Prima di procedere con l‘intervista al personaggio Drusilla Foer, ti racconto chi è Drusilla Foer. Il prossimo paragrafo contiene tante curiosità sul personaggio ed anche qualcosa sul suo ideatore.

Cosa troverai in questo articolo:

1. Chi è Drusilla Foer, chi sono gli amici, il grande amore, la famiglia di Drusilla Foer e tanto altro

Photo: Serena Gallorini/Makeup Angelo Nenna/Hairstylist Ezechiele Ercolini/ Materiale fotografico da drusillafoer.com

Molti, prima di Sanremo 2022, si sono chiesti “chi è Drusilla Foer?”. Oggi, dopo il grandissimo successo che, meritatamente, l’ha travolta Madame Foer è sicuramente più popolare. Ma sono tanti i dettagli ancora tutti da scoprire. Qui di seguito ecco un riassunto della vita di Drusilla Foer che ti aiuterà ad avere ancora più chiaro il suo affascinante personaggio.

Drusilla Foer età: Ama definirsi anziana (proprio come me) e gioca definendosi “tra i 40 e i 70”.
Vita sentimentale di Drusilla FoerJorge Amado chissà se ha pensato a lei, quando scrisse “Dona Flor e i suoi due mariti” (mi piacerebbe tanto chiedere a Drusilla cosa ne pensa di questo libro che io ho tanto amato). Drusilla Foer è stata sposta due volte. Il primo marito è stato … fugace. Era, infatti, un “texano un po’ orrendo“; capita anche ai grandi personaggi di inciampare in errori e delusioni, e Drusilla ce lo ricorda candidamente. Il grande amore di Drusilla Foer è il secondo marito: Hervé Foer, belga, discendente della facoltosa famiglia Dufur. Questo grande amore continua anche ora che, vedova, vive della forza che le ha dato nel tempo.

Quando Drusilla ha parlato dell’amore di Hervé, durante lo spettacolo, ho pianto come una bambina. L’intensità dell’emozione che le sue parole hanno saputo trasmettermi è stata fortissima. Ha espresso con grande immediatezza quello che io provo per mio marito Angelo e a volte non ho le parole non dico per dirlo, ma per comprenderlo.
Amicizie importanti di Drusilla FoerLa sua vita randagia, dedicata alla libertà e al fare grande esperienza del vivere, l’hanno portata a conoscere e frequentare grandi personaggi in giro per il mondo. Tra le amicizie di Drusilla Foer troviamo infatti: Tina Turner, Andy Warhol, Karl Lagerfield, Gandhi, Grace Jones (l’unica tra le sue amiche a vantare la sua taglia e quindi a ricevere in regalo una mitica tutina di pelle nera, fatta apposta per girare l’America in Harley Davidson con la fantastica amica Leontin).
Tra le sue amicizie, però, non c’è Hernest Hemigway. Anzi, come sa bene il poeta Paolo Gambi, presupporlo non è molto cortese (l’età è compresa tra i 40 e i 70, ma Drusilla Foer non ama troppo pendere verso i 70 … diciamo che la capisco).

Se avete visto il recital Eleganzissima sapete quanto le sue amicizie rappresentino i racconti più deliziosi del personaggio Drusilla Foer
Famiglia di Drusilla FoerIl padre di Drusilla Foer era un diplomatico, per questo ha vissuto a lungo a Cuba. Ma in estate tornava spesso in Italia e per l’occasione andava a visitare l’austera nonna Gera. Filangera all’anagrafe, la nonna lascia a Drusilla un’ importante eredità, che la porta a diventare lo splendido personaggio che è oggi.
Nipote di Drusilla Foer è Giacomo, un giovane ed artistico tatuatore che lavora a Berlino. La zia “Drilla” così gli si annuncia teneramente al telefono, lo definisce “Tutto sua zia: collo lungo e irrequietezza geografica“.

La famiglia di Drusilla Foer le offre tantissimo materiale narrativo. Sicuramente divertente ma anche molto ispirazionale. Durante lo show, tra una canzone e l’altra, Drusilla racconta non solo quello in cui crede ma anche perché vi crede. Ed il perché ha spesso radici nei legami ed esperienze familiari.
Chi è Gianluca GoriGianluca Gori è l’attore che ha inventato e creato il meraviglioso personaggio Drusilla Foer. Artista eclettico e completo, di lui si sa che è nato nel 1967, quindi oggi ha 55 anni. E dalle foto, lascia che te lo scriva, si vede anche che è un uomo bellissimo! Si è dedicato prevalentemente alla fotografia al teatro ed alla musica.

Della nascita del suo personaggio, Drusilla, Gianluca Gori racconta “Quando ho scoperto un personaggio così chiaro, così libero, ho pensato che tutti dovessero conoscerla e ho spinto la signora a farsi più visibile”.

La vita di Drusilla Foer è ricchissima di persone, storie, musiche, canzoni, luoghi, eventi diversi. Il recital di Drusilla Foer, Eleganzissima, unisce musica, canzoni e racconti in un testo estremamente narrativo e coinvolgente. Se vuoi sapere di più della vita di Drusilla Foer, ti consiglio di cercare lo spettacolo Eleganzissima più vicino a te. Drusilla, infatti, è molto generosa col suo pubblico. Continua a leggere, perché nel prossimo paragrafo l’intervista a Drusilla Foer ti darà grandi anticipazioni!

2. Intervista Drusilla Foer: “Vi racconto chi sono”

In anteprima il magnifico ritratto che l’artista Elena Raimondi ha dedicato all’iconica figura di Drusilla Foer, regalato a Piadina Story proprio per questo articolo! Negli approfondimenti trovi informazioni sull’artista Elena Raimondi e i suoi bellissimi e importanti lavori

Drusilla Foer ai suoi spettacoli è prodiga e generosa. L’abbiamo vista anche a Sanremo, occasione in cui si è donata tantissimo al pubblico, esprimendo al massimo il suo animo nobile!

Anche durante il suo spettacolo Eleganzissima per oltre 2 ore si è raccontata, ha cantato e ballato (meravigliosamente), accompagnata dal bravissimo Maestro Godi. Il giorno seguente, a poche ore dall’inizio del secondo spettacolo bagnacavallese, Drusilla Foer ha incontrato il pubblico presso il foyer del teatro Goldoni. La sala era popolatissima, ovviamente nel pieno rispetto delle correnti normative, proprio come lo era stato lo spettacolo della sera precedente.

Drusilla ha calcato la passerella del foyer in uno splendido giallo canarino. Colore che su di me, ad esempio, avrebbe fatto l’effetto del panciuto bottiglione da due litri di zabov casalingo che mia nonna Clotilde teneva (brutto fuori, ma buono dentro) chiuso nel mobile del salotto. Drusilla Foer, invece, è eleganzissima, non c’è che dire. Gambe chilometriche e camminata tra il dinoccolato e il principesco che restituiscono una cavalcata di razza.

Saluta Bagnacavallo dicendo “Amo il vostro paesino, è molto silente”, raccogliendo il riso ed il sorriso di tutti noi, cittadini di campagna, che riusciremmo a sentire rumore anche in uno spillo che cade.

L’intervista a Drusilla Foer è stata introdotta dal poeta Paolo Gambi, conduttore veramente piacevole, che ha iniziato dedicandole un’emozionante poesia.

Drusilla, lusingata dalla poesia, risponde:

L’arte è vita, è racconto vivo. Il palco, a volte, viene visto come un atto di vanità, ma così non deve essere. In realtà è un po’ un problema avere un artista vanitoso per il palco perché se fa le cose per sé non le fa per il pubblico. Io sono stata rapita dal teatro, sa, perché è un luogo in cui non è ammessa la slealtà. Godo del grande privilegio di fare questo lavoro e, lasciatelo dire

fare questo lavoro da anziani è una figata pazzesca

drusilla foer

Perché oramai, a quest’età non hai più niente da perdere! Non ho paura di sbagliare, di dimenticare una battuta. Insomma, se stecco stecco, basta paranoie , problemi che mi sarei forse fatta da giovane. Adesso mi godo il mio lavoro in toto! “ Come non darle ragione? Anche io balzello tra i 40 ed i 70 anni e oggi mi godo il mio lavoro da freelance, il mio ritorno ai banchi universitari, anche il mio vivere quotidiano come non mi ero mai concessa prima! Paura di steccare? Sto cominciando a riderci su, se proprio non va, beh, un gintonic con una grattatina di noce moscata e la paura comincia già a scontornarsi.

Qual è il rapporto fra Drusilla e la Musica?

“La musica per me è una macchina del tempo. Io poi sono sempre stata irrorata di musica. La mia è stata una famiglia molto musicale: mia madre suonava il pianoforte, mio padre mi ha portato all’opera e lì ho potuto proprio vedere, dalle quinte, come nasce un’opera!”

Parliamo di raccontare e raccontarsi. Drusilla Foer esprime grande sincerità

“Io mi esprimo sempre in grandissima libertà. Ci sono anche dei momenti in cui esco un po’ dalle righe. Ieri sera ho detto una cosa che prima non avevo mai detto (e che io, Elena, ricordo benissimo. Ci ho pianto sopra che manco la fontana di Trevi, mio marito era tra l’angosciato ed il divertito da quel profluvio di lacrimoni), era un’immagine che mi è venuta lì, così, mentre parlavo al pubblico. Raccontando dell’ultimo compagno della mia vita, Hervé, ho detto – ha dato un tetto ai miei sentimenti- Qui Drusilla si commuove, noi applaudiamo, lei continua cosa significa dare un tetto ai sentimenti? Proteggerli. Dalla pioggia, dal vento, dalla sabbia del deserto. Prendersene cura. Prima i miei sentimenti erano liberi. Liberi di essere spazzati via, sciolti. Herve ha dato loro un tetto. Magnifico, no?” Io ricaccio indietro il magone. Si: Drusilla, è magnifico, io penso, spingendo indietro i goccioloni, mentre lei continua a raccontarsi

Per fortuna io sono stata una diavola, una donna che ha vissuto quello che arrivava, in libertà. Sono stata però allenata alla cura. Perché in casa mia si diventava maggiorenni molto presto, nel caso delle ragazze accadeva il giorno in cui acquisivano la possibilità di procreare. Questa cosa era una richiesta di responsabilità, verso me stessa e gli altri. Da quel momento i miei genitori smettevano di essere guida e si ponevano al mio fianco. Io sarei stata responsabile della mia vita e loro sarebbero sempre stati al mio fianco.

E quindi io, nella mia vita randagia, libera, non mi sono mai sentita sollevata dalle mie responsabilità. Libertà non significa irresponsabilità, anzi.

Drusilla Foer

3. Elena Resta intervista Drusilla Foer: emozione grande

Photo: Serena Gallorini/Makeup Angelo Nenna/Hairstylist Ezechiele Ercolini/Nella platea del Teatro Politeama Pratese – Materiale fotografico da drusillafoer.com

Ora è il mio momento per l’intervista a Drusilla. Mentre alzo la mano, quasi non ci credo.

Signora Foer, intanto grazie mille per lo spettacolo di ieri sera, è stata meravigliosa. La seguo fin dagli albori (anziana si, ma tecnologica, proprio come Drusilla) e ho sempre pensato che lei sia una comunicatrice fantastica, perché molto generosa. Penso che la sua grandezza stia nel fatto che lei dispensa umanità e gentilezza. Si riconosce come una persona prodiga di gentilezza?

Si lo so: quando hanno distribuito il dono della sintesi io ero a ritirare quello dell’appetito, ovvio.

Elena Resta, aka Piadina Story

Ma non è di me che stiamo scrivendo, giusto?

Questa è una domanda che mi emoziona molto, devo riconoscerlo. Lei si chiama?”

-Ho avuto la lucidità di rispondere “Elena” e non “Piadina Story”, anche se ammetto che forse mi avrebbe fatto piacere vedere la reazione della signora Foer intervistata da una piadina-

“Quando salgo sul palco, a tutti gli effetti, io penso di fare lo spettacolo alla singola persona. Di fatto creo una vera relazione. E nella relazione io mi dono, lo faccio con generosità e gentilezza. Perché credo nella forza della gentilezza, del diffondere gentilezza. È un concetto bellissimo, non crede?

La gentilezza contiene il tentativo del perdono, del riconoscere anche la debolezza. Forse è proprio per questo che spesso, adesso che ci penso, mi privo di gentilezza verso me stessa. Mi è molto più facile provare gentilezza per gli altri, riconoscere agli altri che possono anche essere deboli, in difficoltà. E proteggerli. Ma mi risulta molto più difficile essere gentile verso me stessa. E questo crea tanto dolore.”

Ma forse per tutti è difficile trattarsi con gentilezza. Perchè tendiamo a darci per scontato. Dobbiamo imparare a guardarci come qualcosa di speciale. E dedicarci gentilezza

Drusilla Foer intervistata da elena resta

Dal pubblico si alza un’altra mano, l’ultima domanda: visto che ha riconosciuto che il nero le sta d’incanto, è giusto immaginare che Drusilla presenterà Sanremo vestita di nero? Magari indossando Prada?

-Se la segui sai che Prada innervosisce alquanto Drusilla Foer- L’elegante capigliatura ghiaccio ondeggia in diniego e lo sguardo affilato di Drusilla risponde

“Prada chi? Ma no, dai, ho un fisico disgraziato! Per Sanremo mi piacerebbe sfruttare uno dei tanti abiti del mio guardaroba. Perché non penso che sia il momento degli sfarzi e delle cose in grande”

Drusilla ha poi aggiunto “Al massimo, come al mio solito, mi farò fare qualcosina di appropriato dalla mia sarta Rina“. Drusilla si sa, infatti, adora i piccoli atelier ed ha nella fedele sarta Rina Milano, di Firenze, una partner affiatata e capace che riesce a valorizzarla in modo favoloso. Ai piedi, penso che continueremo vederla calzare le creazioni di Daniele Ancarani, cui Drusilla si affida da anni.

Per approfondire:

  • L’intervista a Drusilla Foer ti ha invogliato a saperne di più? Ecco il link al canale YouTube di Drusilla Foer, ovvero il posto da cui tutta la bellissima favola di Drusilla ha avuto inizio; qui il link alla pagina Instagram di Drusilla Foer e questo il suo sito;
  • Vuoi aggiornamenti sul Festival di Sanremo e Drusilla Foer? Qui per la pagina Facebook del Festival di Sanremo;
  • Ti è piaciuto il bellissimo disegno che la bravissima artista romagnola Elena Raimondi ha dedicato a Drusilla Foer e regalato a Piadina Story? D’altra parte il racconto delle donne importanti, che hanno segnato la differenza è una sigla dell’artista Elena Raimondi, vieni ad approfondire qui .
  • Il Maestro Franco Godi, come Drusilla Foer ricorda sempre al suo pubblico, è una pietra miliare del nostro spettacolo e colonna portante del lavoro di Drusilla stessa. Se il nome non ti ricorda molto, sappi che è soprannominato “Mr Jingle”. Vieni a leggere chi è Franco Godi e preparati a stupirti.
  • A condurre l’incontro con Drusilla Foer è stato il bravissimo Paolo Gambi: artista ravennate tutto da scoprire. Clicca qui! Paolo Gambi è molto attivo sui social; eccoti il link dei profili Facebook e Instagram
  • Vuoi avere maggiori informazioni sul settecentesco teatro Goldoni di Bagnacavallo e la programmazione, sempre brillante, di Accademia Perduta? Clicca sui link
  • In attesa che il bellissimo teatro Rossini di Lugo riapra al pubblico, ti consigli di visitare un altro luogo rossiniano, di grande pregio: il museo Casa Rossini. Per me, il più bel museo musicale d’Italia. Clicca sul link per leggere l’articolo!
  • Conosci poco Bagnacavallo? È un borgo medioevale magnifico. Vieni a scoprirlo con quest’articolo!

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13 commenti su “Intervista Drusilla Foer: da Eleganzissima a Sanremo, gentilezza e rivelazioni!

  1. Mi piace moltissimo Drusilla, la guardo sempre quando arriva in qualche trasmissione. Era spesso da Chiambretti prima, ma adesso meno. Guarderò Sanremo e mi spiace che quest’anno non sarò lì. Ho deciso di non andarci perché molti degli eventi collaterali che rendevano molto attrattivo andare a Sanremo purtroppo non ci sono, e ci sarà meno gente. Pensa che l’ultima volta precovid, quando sono andata io, la Rai aveva accreditato più di 4000 giornalisti, adesso se saranno 1000 è tanto. L’avrei conosciuta volentieri se fossi andata a Sanremo, ma pazienza. Complimenti per essere riuscita ad intervistare questo bel personaggio, ma lo sai, tu sei bravissima, e ti seguo sempre volentieri.

  2. Hai fatto proprio un colpaccio con l’intervista a Drusilla io poi l’adoro! Secondo me cavalcherà molto bene quel palco e oscurerà gli altri conduttori!

  3. Complimenti per questa meravigliosa intervista e già non vedo l’ora di vederla sul palco di Sanremo, chissà se con lei l’edizione di quest’anno sia diversa. Ma lei è unica nel suo genere, che onore Elena. <3

  4. Drusilla Foer secondo me sarà la rivelazione di questo Sanremo, ed in questa intervista se ne comprende benissimo la sua intelligenza, eleganza, sarcasmo ed il tocco chic.

  5. Elena mi sono divertita a leggere il tuo articolo! Mi piace molto come scrivi. E in quanto a Drusilla… io l’ammiro tanto e spero davvero che i suoi colleghi sul palco di Sanremo saranno all’altezza della sua grazia e della sua poesia! Mi informerò se farà il suo spettacolo dalle mie parti così da andarlo a vedere.

  6. Devo dirti innanzitutto complimenti per questa grandissima occasione e poi mi ha fatto piacere leggere questa originale e simpatica intervista, perché la trovo davvero simpaticissima, elegante e sarcastica e pungente al punto giusto! Che dire l’ho letta tutta d’un fiato!

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