Foto tipica di vacanze sul delta del Po: acquitrino su cui si stagliano costruzioni antiche

Vacanze sul Delta del Po: vacanze alternative in Romagna

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Alle vacanze sul Delta del Po avevi mai pensato? 

Mai come in questa seconda estate pandemica si è sentito il bisogno di libertà e natura, di orizzonti vasti e vari, in alternativa alla costrizione e visione spesso limitata agli schermi che i mesi di lock-down hanno imposto. I mesi di segregazione autarchica nei nostri appartamenti ci hanno costretti a diventare cuochi, barman, pizzaioli, produttori di contenuti d’intrattenimento e molto altro. Per questo è altrettanto forte l’esigenza di vivere esperienze di libertà ma allo stesso tempo corredate da un eccellente servizio, seppure discreto, ed attenzioni personalizzate.

In quest’ articolo troverai quindi spunti per organizzare vacanze estive immerse nella natura, a volte selvaggia, ed allo stesso tempo godere del servizio che tanto ha reso famoso il turismo in Romagna. Continua a leggere e troverai scenari incantevoli ed una natura dirompente e ricca, immersa nel tessuto ricettivo che tanto contraddistingue la Romagna. Verso la fine dell’articolo, troverai 3 luoghi sorprendenti in cui mangiare. Tre declinazioni che hanno del mitico e del magico, adeguandosi perfettamente a questi luoghi intensi e fatati.

Ho già proposto altre suggestioni per vacanze e gite in Emilia Romagna, tra queste quelle ispirate alla figura dantesca: cammini, trekking, percorsi ciclabili in un vero e proprio viaggio dantesco: salvati il link https://elenaresta.com/turismo-slow-dante

Vacanze diverse dal solito: la laguna del Parco del Delta del Po

Foto tipica di vacanze sul Delta del Po: acquitrini e paludi sulla cui ricca vegetazione volano magnifici uccelli

Anche per i romagnoli non originari della laguna il Parco del Delta del Po è un territorio incantato. E’ la mia personale “Shangri-La”, in particolare nelle stagioni di passaggio. Le nebbie che svaporano i confini tra persone ed architetture, acqua e terra, rendono molto bene il contesto del romanzo “Orizzonte perduto” di Hilton; Shangri-la appunto. 

Lasciati ispirare dalla magia di questi panorami. A breve, molte delle geografie descritte in questo articolo le ritroverai nel film film “Delta“, del regista Michele Vannucci, che è stato girato negli scorsi mesi in queste zone, con Alessandro Borghi  e Luigi Lo Cascio. 

Il mare si unisce al fiume Po ed insieme si mescolano alla terra, all’erba. Creando disegni improbabili non solo con la loro mescolanza ma anche con la vita che da questo ne deriva. I vasti canneti e le isole di vegetazione palustre uniti alle lingue di terra che ballano nell’acqua salmastra ospitano una delle più importanti area ornitologica d’Europa, con oltre 310 specie segnalate. Oltre 56.000 ettari d’acqua e terre selvagge. Nonostante per secoli qui l’umanità sia intervenuta con opere di bonifica importanti, l’uomo è sempre rimasto un passo indietro rispetto alla natura. Il ritmo è dato dai propri passi, dai colpi di pedale, dalle pagaiate, dal proprio respiro, dal canto degli uccelli e dalle ombre della vegetazione. 

Laguna del delta del Po: cosa fare

Foto di un uccello immerso nell'acquitrino del Delta del Po

Le vacanze sul delta del Po si prestano all’escursionismo, in tutte le sue accezioni.  

  • Escursioni a piedi – trekking
  • Escursioni in bici 
  • Escursioni in nave o Nave + bici
  • Escursioni a cavallo 
  • Escursioni in canoa o barca a vela

Il parco è molto ben organizzato. Sparsi per tutto il parco ci sono ben 12 centri visita in cui trovare iniziative didattico-ricreative ed informazioni sulle attività e le escursioni promosse dal Parco.

Sono moltissimi gli itinerari birdwatching per avvistare le specie protette più rare e di straordinaria bellezza. Il parco è dotato di appostamenti schermati e torrette di avvistamento situate in punti strategici. Gli innamorati di trekking nella laguna del Parco del Delta del Po hanno a disposizione moltissimi sentieri e percorsi. Sono disponibili anche visite e tour guidati. In Approfondimenti, in fondo a quest’articolo, troverai diversi link utili per organizzare e tue escursioni e la permanenza nel parco. 

Dal mar dei Sargassi alla laguna del Delta del Po: è di sicuro il regno più esteso in assoluto. No, non è il Regno di Fantasìa o quello di Narnia, bensì il regno dell’anguilla. Sono tanti i percorsi a piedi o motonave o bici + barca per conoscere l’affascinante mondo che gravita attorno a quella che è stata un caposaldo economico di queste (diversamente molto povere) zone. Molto interessante è capire, durante i tour guidati, quanto le anguille ci raccontino della salute del nostro sistema ambientale e perfino sociale. Assolutamente consigliato!

Anche la pesca delle vongole è una vera e propria attrazione; io suggerisco di non perdere l’occasione di una visita guidata in motonave per vedere come vengono pescati i famosi mitili. Verrete accompagnati nella Sacca di Goro e qui vi verranno insegnati segreti della pesca alle vongole e dell’uso della “rasca”, il tradizionale strumento di raccolta. 

Bellissimme le escursioni bici+nave organizzate alle saline.

Se ami camminare, qui hai solo l’imbarazzo della scelta. Tre sono i percorsi che, secondo me, si prestano meglio per chilometraggio come anche per il fascino di luoghi: 

Per gli amanti della bicicletta, ricordo che in questo mondo di mezzo, tra terra ed acqua, fiume e mare, c’è la ciclovia più lunga d’Italia: ciclovia Destra Po. Si estende per oltre 125 Km ed attraversa la Romagna dall’estremità Ovest della provincia di Ferrara fino al delta ed al mare Adriatico. Un sogno per ogni ciclista che ami godere di paesaggi fantastici, mutevoli, affascinanti. Clicca qui per il GPX del percorso.

Il più grande bosco di pianura d’Italia: il bosco della Mesola:

Cervo autoctono discendente dal Cervo Nobile del Bosco Della Mesola

Un’esperienza fatata è andare alla scoperta del bosco della Mesola, un vero e proprio bosco che copre un’ampia zona del ferrarese. Non è interamente visitabile, ma presenta dei meravigliosi percorsi autorizzati dedicati agli avvistamenti di cervi e daini. L’accesso è possibile sia a piedi che in bicicletta. Meraviglioso e magico, sembra di percorrere le strade di Narnia: un cervo parlante, qui, non stupirebbe nessuno, credimi. 
Da figlia di padre fortemente ipovedente ci tengo a segnalare la presenza di un percorso di circa 500 metri per non vedenti.  Trovo sia un’iniziativa che andrebbe evidenziata e pubblicizzata perché purtroppo sono ancora poche le opportunità di questo tipo nel nostro territorio. Il percorso per non vedenti è attrezzato con un corrimano e tabelle in alfabeto braille per guidare nell’apprendimento delle varie specie vegetali e faunistiche presenti nell’oasi.

E’ possibile, in loco, noleggiare biciclette e trovare guide o visite guidate.

Alcuni suggerimenti: quando si entri in visita è importante sapere che nel bosco non sono disponibili punti di ristoro o toilettes. Pertanto è importante accedervi avendo tutto quanto può essere necessario (cibo, bevande, etc). Le toilettes saranno invece disponibili nel parcheggio adiacente al bosco. La riserva dedicata alla popolazione di cervi autoctoni discendenti dal Cervo Nobile, è in un’area specifica e vi si accede previo acquisto del biglietto. 

Estate e vacanze sul Delta del Po: borghi e città d’arte

Capanni da pesca al tramonto, un'escursione da non perdere nelle vacanze sul Delta del PO

Immersi nella natura, le nostre vacanze sul delta del Po, in Romagna, non rinunciano però alla grande bellezza che tanto contraddistingue questa regione: la cultura e la storia locali.

Questa è zona di pesca e pescatori: assolutamente da visitare Comacchio, magnifico ibrido di piccolo borgo di pescatori e città d’arte. Chiamata anche “la piccola Venezia”, fu edificata unendo con i ponti  ben 13 isole ed è un vero gioiello. In tempi antichi, fu un importante scalo navale, questo lo si ritrova nella magnificenza delle architetture che lo contraddistinguono. 

I punti di maggiore interesse: 

  • Il simbolo di Comacchio, il complesso dei Trepponti: antica porta d’ingresso fortificata della città
  • Il meraviglioso Loggiato dei Cappuccini: 142 archi che dal centro della cittadina accompagnano al Santuario di Santa Maria in Aula Regia
  • La casa-museo di Remo Brindisi: una moderna struttura realizzata negli anni 70 su progetto dell‘architetto-designer Nanda Vigo. Grande testimonianza delle correnti internazionali artistiche di metà 900, meravigliosa integrazione di arte ed architettura. E’ possibile ammirare il graffito una tra le opere più belle di Lucio Fontana, di sei metri per quattro, le sculture di Arturo Martini, di Gino Marotta, di Giò Pomodoro, la parete con scrittura cancellata di Emilio Isgrò, le sculture cinetiche e molto altro ancora. 

Ti suggerisco un altro percorso, affascinante se ami la fotografia e farti sorprendere: il percorso alla scoperta dei capanni da pesca. Veri e propri fenicotteri in legno (poca muratura) ed acciaio che aprono le grandi ali di rete sulle acque palustri per pescare il pesce al livello amatoriale. Chiamati anche “padelloni”, una gita attorno a queste incredibili palafitte, regala sempre foto e ricordi emozionanti. 

Le città d’arte di Ravenna e Ferrara distano 50 e 40 Km dalla zona del parco. Ricchissime di storia, di arte e di suggestioni, sapranno coinvolgere qualsiasi turista, dal più curioso al più amante dello shopping e dell’esplorazione urbana. Assolutamente da non perdere l’abbazia di Pomposa; una delle più antiche testimonianze di queste terre. Originaria del VI-VII secoli, dopo l’anno mille divenne monastero. Non distante, la magnifica chiesa abbaziale di Santa Maria che vanta un ciclo di affreschi, di ispirazione giottesca, tra i più preziosi di tutta la provincia e il sontuoso pavimento a mosaico! 

La magia continua … nel piatto: dove mangiare per rendere un sogno le vacanze alternative in Romagna!

E’ risaputo che in Romagna (come in tutt’Italia) si ama il buon cibo, il buon vino e si trovano tante opportunità gastronomiche semplicemente muovendosi per il territorio. In questa sezione vi voglio segnalare 3 perle di grandissimo valore, che potranno contribuire a rendere un sogno le vostre vacanze sul Delta del Po.

La zanzara – un’isola di unicità!

La Zanzara è un ristorante con 1 stella Michelin e si trova su un'isoletta del Delta del Po

Si ispira alle zanzare del Delta, il nome di questo paradiso terrestre, che di fatto riabilita la nomea di questi tipici (anche se malfamati) insetti. Per questo locale sono state selezionate tutte le meraviglie ed i piaceri, disposti in un contesto da sogno. La location è una splendida palafitta sulla laguna di Codigoro, i posti a sedere sono limitati, l‘accoglienza raffinata ed al contempo semplice. La zanzara è stata riconosciuta con una stella Michelin. Qui il link della guida Michelin su La Zanzara. Il suo menù è una vera sinfonia che ti rapirà proprio come il canto delle sirene. La lista dei vini è, in realtà, una selezione di passioni e di eccellenze. Mai come quest’anno abbiamo capito che la vita vale la pena di essere gustata; una cena a la zanzara, secondo me, deve rientrare nelle nostre priorità estive. Eccoti il link

La Saraghina: la terra di mezzo della gastronomia!

La Saraghina, foto dell'ambiente interno; a metà strada tra pescheria, ristorante ed enoteca

La Saraghina, se ti è piaciuta la metafora Talkeniana sarà la tua “terra di Mezzo”: non una pescheria, non un ristorante non un’enoteca. Ma prendi le essenze di queste, massimizzane i valori et voilà. La Saraghina a Lagosanto ti aspetta. Come in pescheria, scegli tu il pescato del giorno e ti lasci guidare dagli esperti sulle preparazioni più indicate. Il ristorante è un ambiente di raffinata semplicità e discrezione. Ad emergere sono la rustica eleganza dell’alta qualità di materie prime e della semplicità dei piatti. Dei veri artigiani della gastronomia. l’enoteca seleziona vini che rispondono alla stessa esigenza di autenticità e qualità espressa dal menù, rendendo all’esperienza gastronomica forte emozionalità. Eccoti il Link

Al Brindisi: dal 1435, la più antica osteria del mondo!

Al Brindisi andavo ventenne, quando mi disperdevo in una Ferrara dei Buskers incredibile alla ricerca di musica, arte e multicultura. Al Brindisi capii che mi ero follemente innamorata del lasagnone dagli occhi di Diabolik che mi sedeva davanti (il mio splendido-moroso allora ed oggi Splendido-Nonno-Dell’Alpe-marito). Il brindisi mi ha accompagnato nelle tappe più importanti e gustose della mia vita. Me come milioni di altre donne e uomini, in oltre 586 anni di Storia. Si, hai letto bene. Il Brindisi esiste dal lontano 1435. Al brindisi sono passati tutti i più grandi esponenti della cultura e dell’arte del mondo. Di questa storia incredibile diventate parte ogni volta in cui entrate nel locale. All’osteria del brindisi trovi una cantina selezionata con attenzione meticolosa, un menu di terra semplice ma rigoroso sulla qualità e la scelta delle materie prime ed un ambiente, inutile dirlo, unico al mondo! Eccoti il Link

Zanzare fantastiche e come affrontarle (e di altri animali)

Foto di una famiglia sull'erba vicino ad un acquitrino. Per godere al meglio le vacanze sul Delta del Po è importante proteggersi dalle zanzare

Siamo in una zona di paludi, acquitrini e valli. Terra di zanzare, of course. In queste zone la natura è magnifica e, per goderne in modo sereno, è importante affrontare le escursioni consapevolmente. Come in agosto in Finlandia (che in molte zone sembra proprio una enorme palude acquitrinosa), l’estate sul Delta del Po è all’insegna delle zanzare. Qui sono tante e tanto attive. Niente paura; ecco due semplici suggerimenti:

  • Utilizza Prodotti antizanzare. Quelli a base di DEET, ovvero dietiltoluamide, sono i più efficaci e diffusi. Non sono però indicati per soggetti minori di 12 anni, o inclini ad irritazioni o con problemi cutanei. In forti dosi, infatti, possono causare irritazione cutanea e, se assorbiti, possono essere tossici. Rivolgiti al tuo medico o farmacista di fiducia per avere le indicazioni più giuste in base alle tue esigenze.
  • Le zanzare hanno un’ottima vista e sembra siano attirate dai colori scuri ed accesi, (sembra che, come me, amino il rosso). Quindi l‘outfit più indicato per una vacanza in queste zone predilige i colori pastello e il bianco. Se eviterai tinte scure e sgargianti starai fresco e anche meno soggetto alle attenzioni di questi (poco) simpatici animaletti.
  • Se hai dei bimbi piccoli, in passeggino o carrozzina, dotati di retina antizanzare e saranno protetti in modo sicuro.
  • La biodiversità va protetta: le scelte che facciamo per alloggiare in zona possono fare la differenza. Sono molte le attività che si promuovono per l’attenzione al territorio, all’ecologia ed all’impatto ambientale. In quest’ottica segnalo il bellissimo room & breakfast “La via del Volano”, attività che sostiene la biosfera del Delta del Po. Trovi il link qui.
  • Un altro punto da segnalare è che la maggior parte delle strutture ricettive sono pet-friendly, proprio in linea con l’inserimento in un contesto di protezione della natura e dei suoi abitanti

Approfondimenti: 

  • Eccoti il link del Parco del Delta del Po, è veramente ricco di spunti, idee, informazioni e dettagli! Le tue vacanze estive in Romagna saranno una vera favola!
  • Salvati il link Ciclovia Destra Po, la più lunga d’Italia! Credimi, se ami la bicicletta, anche se non sei un ciclista provetto, immergerti in questa esperienza ti regalerà delle vacanze diverse dal solito e tantissimo benessere!
  • Ecco il link del Bosco della Mesola, salvatelo, assieme al link del Parco del Delta del Po che ti ho messo qui sopra è veramente ricco di informazioni utili.
  • Un link per dare uno sguardo d’insieme alle magnifiche potenzialità offerte da una visita a Ravenna? Eccotelo qua. Sappi che Ravenna è molto ben organizzata per permetterti di crearti un percorso di visita personalizzato !
  • Vuoi una lista completa di cosa vedere a Ferrara? Salvati questo link, ti permetterà di organizzare la tua visita alla magica città estense in modo perfettamente attinente ai tuoi interessi ed esigenze!
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18 commenti su “Vacanze sul Delta del Po: vacanze alternative in Romagna

  1. Questa sì che sarebbe una vacanza alternativa e poi mi pare di capire che sul delta del Po ci sono tante cose da fare e vivere dalla natura al semplice tour enogastronomico …mi piace la tua proposta!

  2. Una vacanza alternativa assolutamente questa sul delta del Po. E’ una meta che sicuramente non mi dispiacerebbe poter inserire nelle mete in Romagna.

  3. Grazie al tuo blog sto scoprendo sempre meglio la tua bellissima regione, che mi piacerebbe molto visitare. Le Zanzare e insetti vari per me non sono un problema vivendo nell’agro pontino ci sono già ampliamene abituata a girare con in borsa repellente per le zanzare.

  4. I tuoi articoli sono sempre interessanti e scritti benissimo. Conosco il Delta del Po perché da bambina un anno i miei hanno pensato di cambiare Cesenatico con Jesolo. Non me ne vogliano i veneti, ma l’albergo scelto (allora i miei non avevano internet) era una topaia, una stanza che per passare dovevi quasi sederti sul letto, mangiare spaventoso e siamo ripartiti subito. Abbiamo pensato quindi di andare ai Lidi Ferraresi e abbiamo scelto di viaggiare vedendo il Delta del Po. Bello, si mangia benissimo, però credo sia molto adatto per una famiglia con bambini. Infatti io ero alle elementari. Magari anche per un coppia, ma per una single come me…meglio Milano Marittima, dove siamo poi arrivati perché secondo mia mamma i Lidi Ferraresi son stile Romagna, ma non sono la Romagna. Eh, brisa par criticher. Però hai ragione tu, il Delta del Po offre veramente moltissimo. L’unico problema che ho in Romagna purtroppo è il clima. Soffro di sinusite e il caldo umido non mi fa stare bene. Ah le zanzare son veri elicotteri Apache, vere e proprie armi da guerra. Che fanno poi la loro bella figura spatasciate sul muro con la mia ciabatta killer. Grazie di tutte queste bellissime info. Ah se le foto le fai tu, sei bravissima, prepara un libro e una mostra.

    1. Scritto da te, che seguo proprio per gli ottimi ed interessanti contenuti, il tuo commento è un vero onore Valentina. Grazie! Si, le zanzare hanno una struttura elefantiaca, è vero, ma con un buon repellente ed i giusti accorgimenti si possono limitare i disagi (cmq il tuo metodo, della ciabatta killer, resta il migliore)

  5. Ricordo ancora un anno, di ritorno dalle vacanze estive con mio marito, abbiamo deciso di raggiungere Venezia da Rimini seguendo la costa… Ricordo di essere passata per queste zone ed avervi trovato un ambiente completamente diverso dal resto della Romagna, in egual modo affascinante. Prima o poi una bella vacanza in questi luoghi non me la leva nessuno!

    1. Si, esatto Silvia, sono luoghi magici che difficilmente ti aspetteresti in Romagna perché, purtroppo, sono veramente poco raccontati. Ma racchiudono una unicità e ricchezza incredibile che li rendono magnifici in ogni stagione (in autunno … ti aspetti di incontrare un Hobbit ad ogni passo). Spero ti regalerai presto una vacanza valliva!

  6. Vacanze alternative che ci mettono a stretto contatto con la natura di cui in questo momento abbiamo proprio bisogno ho visto il periodo così lungo che ci ha costretti in casa senza avere nessun contatto al di fuori

    1. Si, Lucy, esatto: penso che abbiamo proprio bisogno di un maggiore contatto con la natura. Coi dettagli, che fino ad oggi abbiamo ritenuto marginali, ma che in questi anni di vera e propria reclusione abbiamo imparato a riconoscere come centrali

  7. Ricordo una mia vacanza ai Lidi di Comacchio con successiva escursione al Delta del Po con tanto di navigazione, davvero un ricordo incredibile e bellissimo di un’esperienza che porto ancora nel cuore!

  8. Articolo dettagliato e curato in ogni sua parte….
    Da campagnolo Vallivo approvo.
    Anche per l’Anguilla🤪
    Meraviglioso❤️🐺

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