Ricetta di pasta estiva colorata gli spaghetto alla rapa rossa

Vuoi stupire tutti con una ricetta di pasta estiva colorata e buonissima? Per te la ricetta degli spaghetti con la rapa rossa!

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Cerchi una ricetta di pasta estiva colorata, magari vegana e buonissima? Vuoi stupire e stupirti? Allora rivisitiamo una ricetta della tradizione romagnola o tosco-romagnola e sbalordiamo i nostri ospiti con gli spaghetti rosa! Hai letto bene: rosa schocking, rosa Barbie, rosa Big Babol! Sono esattamente queste le colorazioni che si ottengono usando la rapa rossa (o barbabietola rossa) per preparare un freschissimo e velocissimo condimento. In realtà, tradizionalmente, questo condimento era destinata alla pasta all’uovo o anche alla pasta corta di semola, tipo gli strozzapreti. Per questo più che una ricetta tradizionale, quella degli spaghetti alla rapa rossa è una rivisitazione.

Hai voglia di un “assaggio” di ricetta? Ecco per te 7 minuti di Podcast, ti spiegherò passo a passo come farla e le sue origini!

Non solo ricetta: al paragrafo 5 troverai una piccola sorpresa per gli amanti dell’osservazione della natura. Si tratta di un video di 60 secondi che non vorrai smettere di guardare! Ed anche idee per un comportamento di consumo partecipato e consapevole che in Romagna, per nostra grande fortuna, sta prendendo sempre più piede! Buona Lettura!

Una ricetta di pasta estiva colorata può diventare motore di viaggi, di scoperte, di esplorazioni. Il segreto sta nelle emozioni del racconto e dell’assaggio

La prima volta che ebbi la fortuna di assaggiare gli spaghetti alla rapa rossa ero in uno dei posti che amo definire “del cuore”. Un meraviglioso agriturismo Biologico del Casentino, immerso nel Parco delle Foreste Casentinesi, monte Falterona, Campigna: Agriturismo Biologico Poderone.

La titolare e fantastica cuoca, host ed affabulatrice del Poderone è la mitica “Lorenzina“: perfetta icona dell’azdora Romagnola. Semplice, schietta, cipiglio pratico e direttivo umana ed accogliente allo stesso tempo (vuoi approfondire la figura dell’azdora Romagnola? Leggiti questo articolo). Di fronte al mio entusiasmo per questa fantastica pasta estiva colorata, Lorenzina condivise subito la ricetta. La bontà di questi piatti non sta nell’unicità della ricetta, bensì nel carico di emozioni che smuove. Carica emozionale che permane se possiamo prepararci lo stesso piatto che abbiamo gustato fra i boschi, una volta rientrati a casa nostra. E che ci spingerà a tornare nei luoghi di origine di tanti emozionanti ricordi. Infatti, quando possiamo, noi scappiamo al Poderone, nel frattempo a casa, ogni volta in cui serviamo il piatto che ha fatto innamorare noi e non solo (hai visto su Trip Advisor quanti commenti entusiasti proprio su questa preparazione?)

Non tutti conoscono la rapa rossa; se vuoi conoscerne le proprietà, i benefici e l’utilizzo in cucina leggi qui. Ma se il fuoco divino di Alessandro Borghese ti ha rapito e vuoi subito leggere ingredienti e procedimento al prossimo paragrafo!

Ingredienti: cosa ti serve per spaghetti effetto rosa shocking! 

Gli spaghetti con la rapa rossa sono una pasta estiva colorata, una ricetta vegana (contiene esclusivamente ingredienti vegetali) semplice e velocissima

Per 4 persone avrai bisogno di: 

  • 1 rapa rossa bollita (qui trovi alcuni suggerimenti) oppure 1 rapa rossa già pronta cotta al vapore (nel banco frigo dei supermercati)
  • olio extravergine di oliva, 4 cucchiai
  • Scalogno: 2
  • Aglio: 1 spicchio 
  • Sale e pepe nero 
  • Pecorino grattugiato per servire
  • Spaghetti di ottima fattura e qualità

Procedimento: vedrai che non c’è nulla di più semplice! 

Per essere una ricetta di pasta estiva colorata di gran effetto, credimi, gli spaghetti alla rapa rossa sono semplicissimi da preparare. Una volta bollita, togli la buccia alla rapa rossa con un coltellino (se usi la rapa rossa precotta che trovi al supermercato non ce n’è bisogno in quanto è già sbucciata) e tagliala a fettine. Mettile in un frullatore e frulla fino ad ottenerne una purea. A questo punto, nella padella in cui salterai gli spaghetti,  metti l’olio, aggiungi l’aglio intero ed i 2 scalogni tritati finemente, lascia imbiondire, poi aggiungi la purea di rapa rossa. Sala ed aggiungi un’abbondante grattugiata di pepe nero. 

Nel frattempo cuoci gli spaghetti in abbondante acqua salata, 5 minuti prima di scolarli, preleva 1 mestolo di acqua di cottura ed aggiungilo alla padella, mescola poi leva lo spicchio di aglio. A cottura ultimata, scola gli spaghetti, aggiungili alla padella, saltali col condimento e servili con un’abbondante spolverata di pecorino grattugiato o, nel caso di ospiti vegan, con lievito alimentare i scaglie e semi di sesamo. A molti piace anche servirla con fette di rapa rossa bollita, passate sulla griglia. Questa variante è da suggerire solo ai grandi fan di questo magnifico ortaggio.

Ricetta di pasta estiva colorata spaghetti alla rapa rossa

Credimi, il sapore è veramente coinvolgente perché la sapidità del pecorino e l’aroma del pepe nero creano una vera sinfonia col sapore dolciastro e tannico al contempo della rapa. A questo si aggiunga la festa ed allegria che il brillante colore purpureo conferito dalla rapa rossa regalerà alla tavolata!

Quale vino abbinare con questa ricetta di pasta estiva colorata e molto particolare?

brindisi alla vineria Coramella dove bere a Brisighella vino vivo, l'aperitivo a Brisighella

Se mi leggi da qualche tempo hai notato che subisco facilmente il fascino del buon bere. L’azdora romagnola, a tutti gli effetti, ha sempre saputo riconoscere ed apprezzare il buon vino, teniamolo ben presente! Io, su tutti, preferisco sempre i vini naturali, infatti sono una delle clienti più sfegatate della Vineria di vino naturale Coramella. E’ una meravigliosa vineria con sede a Brisighella, te la suggerisco fortemente. In quest’articolo troverai le eccellenze gastronomiche di Brisighella ed alcune informazioni sull’eccellenza della selezione di Coramella. 

 Resistencia Activa Contra el Marqués" della cantina Gozalo della vineria Coramella di Brisighella

Gli spaghetti con la rapa rossa sono una ricetta di pasta estiva colorata e molto particolare. La rapa rossa apporta, di base, una piacevole dolcezza che, solo parzialmente, è tamponata dalla sapidità della preparazione. Il pepe, in questo contesto, assume il ruolo di “esaltatore” del sapore dolce-salato. In estate io amo abbinare a questo piatto una bolla fine ma particolare come la bollicina spagnola “Resistencia activa contra el Marquès” della cantina Gozalo. Un vino sorprendente: 100% Verdejo, fermentazione in anfore, affinamento minimo di 6 mesi, la bevuta è freschissima, croccante; perfetta per accompagnare un piatto eccentrico come gli spaghetti con la rapa rossa. Ti chiedi dove trovare un vino tanto particolare? Tu lo sai, Piadina Story nasce proprio per dare risposta a queste domande! Ti suggerisco di visitare lo shop online di GITANA WINES, un progetto che amo da matti. GITANA WINES seleziona vini naturali, storie, amicizie, sostegno ed aiuto tra tutti i contributori della filiera.

Verdure fresche, verdure biologiche: il progetto Terrestra

CSA TERRESTRA

Gli spaghetti con la rapa rossa, come vedi, sono una ricetta estiva di pasta colorata che deve la sua riuscita ad un unico fattore: la qualità e della verdura, la rapa rossa. E’ sempre così: le ricette più semplici sono le cartine tornasole della qualità degli ingredienti.

La qualità delle verdure non è un fattore univoco: dipende innanzitutto dai terreni e dalle lavorazioni, ma anche dalle pratiche di campo (se includono l’ausilio di agenti chimici o meno), di raccolta, conservazione e distribuzione.

Una verdura prodotta in un’economia intensiva,

  • con ampio utilizzo di trattamenti chimici,
  • raccolta prima di raggiungere il picco di maturazione (che corrisponde allo sviluppo ottimale di tutte le proprietà ed i nutrienti),
  • trattata topicamente con bagni di conservanti / antimuffa (per rallentarne il processo di marcescenza),
  • distribuita a molti km (e ore, e giorni) di distanza dal luogo (e tempo) di raccolta

Non avrà mai caratteristiche organolettiche e nutrizionali di qualità. Per questo motivo, quando mi si è prospettato di aderire al progetto di CSA TERRESTRA, il mio entusiasmo è stato massimo.

Community Supported Agricolture: ovvero entrare a fare parte di una comunità agricola CSA

In Romagna, fino a poco tempo fa, gli orti erano diffusissimi mentre oggi ce ne sono molti meno (anche se con l’esperienza pandemica si è registrato un forte ritorno alla pratica). Trovare verdure coltivate in modo naturale, magari anche biologico, raccolte al giusto grado di maturazione e consumarle nell’immediato o quasi, quindi, può richiedere soluzioni comunitarie. Questo è il caso della CSA, cui ho aderito con entusiasmo.

La CSA TERRESTRA (eccoti il link del sito, ti invito a visitarlo, ti coinvolgerà, ne sono certa) è una società organizzativa ed economica agricola. I soci sono, di fatto, partecipi nell’ organizzazione dell’attività in campo. Escono dalla posizione di semplici consumatori assumendo ruoli partecipativi alla produzione dei prodotti che poi consumeranno. Una CSA è un accordo tra piccoli produttori biologici locali e i consumatori, perché questi ultimi possano partecipare come co-produttori e non solo come consumatori. A fronte dell’associazione a Terrestra, i soci ricevono settimanalmente una cassetta contenente i prodotti dell’orto raccolti freschissimi. La produzione della CSA Terrestra è biologica e l’associazione è molto attenta sia a temi ambientali che sociali e culturali.

Vuoi saperne di più su Terrestra? Scrivimelo nei commenti.

Vivere nella provincia romagnola non significa vivere a contatto di retto con la natura; spesso infatti viviamo in ambienti altamente urbanizzati, distanti dalla natura. Aderire alla CSA ci offre la grande opportunità di un contatto con la nostra natura più responsabile e proattivo; il valore di questo lo abbiamo visto in questi due anni di segregazione domestica prolungata. Per questo il significato di essere socia della CSA Terrestra è, per me e molti soci, simbolo di una ritrovata libertà.

Per approfondire:

  • L’agriturismo Biologico IL Poderone, dal quale ho potuto avere le indicazioni per la ricetta, si trova nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna. Si tratta di uno dei parchi più belli che abbiamo in Italia, eccoti il link.
Articolo creato 56

24 commenti su “Vuoi stupire tutti con una ricetta di pasta estiva colorata e buonissima? Per te la ricetta degli spaghetti con la rapa rossa!

  1. Con questo articolo parti per un viaggio subito dopo pranzo. Passi dagli spaghetti multisensoriali alla degustazione dei vini naturali. Fai un tuffo nella piscina dell’agriturismo e infine, ti fermi a conoscere la realtà della comunità CSA Terrestra. Questi articoli ti aprono tanti mondi qui, dietro casa nostra. Bello!

  2. Che delizia! Non avevo mai provato la pasta alla rapa rossa, ho provato svariate varianti ma mai con questa! Una ricetta super estiva e deliziosa, brava Elena!

  3. Premetto che la rapa rossa, che ho sempre chiamato beetroot perchè non conoscevo il nome in italiano, non mi piace come gusto, però la facevano anche al ristorante in cui lavoravo cinque anni fa! Era sempre un successone tra i commensali proprio per il colore che la pasta assumeva!
    Mi piace moltissimo però come abbini sempre la storia che c’è dietro, l’azienda e i loro progetti. Fa sempre bene parlare del made in Italy e di come si possano creare realtà a km0.

    1. si, la rapa rossa ha un impatto aromatico molto distintivo, che non la rende amata da tutti. C’è da dire, però, che il pepe, l’aglio e l’olio della ricetta permettono di riequilibrare il tutto, di fatto creando un aroma molto piacevole. Sono contenta abbai apprezzato l’impianto del racconto e la valorizzazione delle realtà proposte!

  4. La foto è spettacolare, ma arrivi tardi: mia mamma li faceva già, aggiungendo alla fine delle foglioline di menta. Fa anche il risotto così; un riso rosa a cui aggiunge dei fiori di zucca. Comunque mi piace moltissimo come hai esposto la ricetta. Parli della titolare di questa agriturismo del Casentino, che ho già raccontato a mia mamma che ci andrà di sicuro, del vino, materia del mio papà, che così si organizzeranno un week end. Grazie dei tuoi preziosi consigli ed insegnamenti, ti seguo sempre volentieri.

    1. Grazie Valentina, l’idea della menta mi ispira tantissimo. Anche io faccio il risotto, ma l’aggiunta di fiori di zucca che fa tua madre, secondo me da una marcia in più; proverò! grazie Valentina, sono contenta abbia apprezzato il racconto che c’è dietro alla ricetta! E grazie per averne parlato a tuo padre e tua madre, spero che apprezzeranno la dritta!

  5. Devo provarla, non ho mai mangiato la pasta con le rape, ma quel colore rosso pieno é veramente interessante, sicuramente stupisce tutti i commensali.

    1. si, la rapa rossa ha un impatto aromatico molto particolare, che non la rende amata in modo trasversale; sono in tanti che, come te, non ne vanno matti. Ma questa ricetta secondo me è molto furba perché smorza l’impatto aromatico con l’aglio ed il pepe, in più conferisce un colore così allegro e particolare che rende sbito di grande impatto visivo la preparazione. Sono contenta che la ricetta ti “solletichi”

  6. Grazie Elena di questo articolo allegro e coinvolgente. Cibo “nuovo” e tradizionale insieme, buon vino e un filmato che mi ha portato alla mia terra, stretta tra il fiume Taro e il fiume Po.
    Semplicemente perfetto….

      1. Mi hai dato un’idea! In estate rimbalzo sempre fra pasta pomodori e mozzarella e pasta pomodori e tonno 😀 Me la segno grazie mille!

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